Notiziario 83 - 2009

8 ottobre 2009

3/8/2009 N.83

NOTIZIARIO del Circolo UAAR di Bologna
UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - www.uaar.it
Presidenti onorari: Laura BALBO, Carlo FLAMIGNI, Margherita HACK, Danilo MAINARDI, Piergiorgio ODIFREDDI, Pietro OMODEO, Floriano PAPI, Valerio POCAR, Emilio ROSINI, Sergio STAINO

1) LIBERI DI NON CREDERE - primo meeting nazionale per un paese laico e civile (19 settembre, Roma) - Pullman da Bologna
2) Petizione del circolo UAAR di Bologna per matrimoni civili non incivili
3) Giornata dello Sbattezzo: partita la raccolta delle adesioni per il prossimo 25 ottobre
4) Non abbiamo paura: sit-in contro l’omofobia, 4 settembre, ore 18, Piazza del Nettuno, Bologna
5) Sospesa l’apertura della sede


1) LIBERI DI NON CREDERE - primo meeting nazionale per un paese laico e civile (19 settembre, Roma) - Pullman da Bologna
Vi invitiamo a salire a bordo del pullman che parte da Bologna il 19 settembre alla volta di Roma, per il primo meeting nazionale per un paese laico e civile.
Per acquistare il biglietto, passa a trovarci dalle ore 20 al nostro stand nello spazio associazioni della Festa dell’Unità al Parco Nord, zona Esaforum (nr. 62 sulle mappe della festa).
La scadenza per organizzare il pullman è vicina (8 settembre). Tutti i dettagli sul nostro nuovo sito di circolo.

Siete inoltre invitati inoltre a far circolare la seguente comunicazione, con programma e rivendicazioni del meeting:


19 SETTEMBRE 2009, ROMA
LIBERI DI NON CREDERE
primo meeting nazionale per un paese laico e civile
www.uaar,it

Atei e agnostici non credono nei miracoli. Per questo abbiamo deciso di darci voce da soli.
Nasce così il primo meeting nazionale dei non-credenti, organizzato a Roma nel pomeriggio di sabato 19 settembre dall’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
Nonostante crescano costantemente di numero (in Italia un cittadino su sette non crede, superando i fedeli di tutte le confessioni di minoranza messe assieme) e nonostante a livello mondiale la loro diffusione vada di pari passo alla diffusione del benessere, dell’istruzione, della libertà di espressione e dei diritti civili in generale, nel nostro paese, di atei e agnostici e delle loro istanze non si riesce a far parlare. Il meeting sarà l’occasione per dire cosa vogliamo.
Vogliamo l’uguaglianza, giuridica e di fatto, di credenti e non credenti
Vogliamo l’affermazione concreta della laicità dello Stato
Vogliamo la fine di ogni privilegio, di diritto e di fatto, accordato alle confessioni religiose
Vogliamo che le concezioni del mondo non religiose abbiano la stessa visibilità e lo stesso rispetto delle concezioni del mondo religiose
Ciò che in particolare chiediamo spazia dall’avvio di un processo per il superare il Concordato, al riconoscimento delle unioni civili, all’aumento delle risorse pubbliche per la ricerca scientifica, al riconoscimento delle direttive anticipate di fine vita, alla rimozione di ogni discriminazione basata sull’orientamento sessuale, alla disponibilità, su tutto il territorio nazionale, di luoghi solenni e tempi consoni per matrimoni e funerali civili. E tante altre concrete richieste di diritti civili, descritte nella presentazione e nelle rivendicazioni del meeting.

PROGRAMMA DEL MEETING
ore 14:30 Ritrovo nell’area antistante lo stadio Flaminio (Piazzale Ankara) a Roma (vedi come raggiungere il meeting)
Ore 15:00 Interventi sul palco di testimoni di piccole e grandi battaglie laiche
Ore 17:00 Interventi sul palco:
Omosessualità:  Franco Grillini
Pari opportunità: Laura Balbo, presidente onorario UAAR
Il diritto di essere scettici: Carlo Flamigni, presidente onorario UAAR
Bioetica: Valerio Pocar, presidente onorario UAAR
Ateismo ed etica laica: Margherita Hack, presidente onorario UAAR (videointerevento)
Ateismo: Piergiorgio Odifreddi, presidente onorario UAAR (videointerevento)
Conclusioni: Raffaele Carcano (segretario UAAR)

A conclusione del meeting e fino alle 23:00, concerto gratuito per la commemorazione del XX SETTEMBRE con:
- Paolo Ferrarini
- Just for Jam
- Banda Putiferio
- RATTI DELLA SABINA
Durante la serata sonetti di Francesco Burroni e monologhi di Francesca Fornario

L’indomani, XX Settembre dalle ore 09:30 deposizione di una corona alla cerimonia ufficiale presso la Breccia di Porta Pia in Corso Italia.

Per aderire alla manifestazione inviate una e-mail con oggetto “adesione” a: adesioni19settembre@uaar.it

UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - www.uaar.it
Liberi di non credere


2) Petizione del circolo UAAR di Bologna per matrimoni civili non incivili
Il Circolo UAAR di Bologna, ai sensi dello Statuto del Comune di Bologna e del Regolamento Comunale sui “Diritti di partecipazione e di informazione dei cittadini”, organizza la seguente Petizione agli Organi comunali.
Vi invitiamo a firmarla, tutte le sere fino al 21 settembre, al nostro stand nello spazio associazioni della Festa dell’Unità al Parco Nord, zona Esaforum (nr. 62 sulle mappe della festa).

PETIZIONE AL COMUNE DI BOLOGNA
Per i cittadini che, in oltre il 70% dei casi (1), scelgono di sposarsi con rito civile, il Comune di Bologna fa troppo poco: tempi contingentati per la Sala Rossa di Palazzo d’Accursio, con cerimonie che si accavallano le une alle altre, senza la possibilità di sposarsi di sabato pomeriggio e festivi, senza la possibilità di personalizzare la cerimonia né di scegliere altri luoghi.
Riteniamo che il patrimonio monumentale del Comune di Bologna debba essere messo al servizio dei cittadini, che spesso contro le loro convinzioni sono portati a sposarsi con rito religioso per avere una cerimonia in luoghi e tempi dignitosi.
Già altri comuni hanno puntato sulla concessione di luoghi “da sogno” per lo svolgimento dei matrimoni civili (2), coniugando un doveroso servizio alla cittadinanza (sposi, loro famiglie e amici) con la possibilità di risparmi e nuove entrate.
I sottoscritti CHIEDONO al Comune di Bologna che per le cerimonie di matrimonio civile:
- siano rese disponibili altre sale prestigiose del Comune di Bologna (es: Sala Farnese, Salone del Potestà, Sala del Baraccano, ecc.)
- siano garantiti tempi consoni ed in particolare il sabato pomeriggio e i festivi
- sia consentito di personalizzare la cerimonia: musica, discorsi, poesie, videoproiezioni, rinfresco, ecc.
- sia data la possibilità di avere come celebrante una persona delegata dal Sindaco alle funzioni di
ufficiale dello stato civile, ma scelta dagli sposi, per amicizia, stima o professionalità (3)

(1) 1995: 43%. 2005: 61%. 2008: 68%. Nel 2009, da gennaio a luglio, oltre il 70%. Queste le percentuali di matrimoni civili sul totale di quelli celebrati a Bologna. Dati estratti dal sito del Comune di Bologna in data 1/9/2009:
(2) Ad es. Torino (Mole Antonelliana e Palazzo Madama) e Dozza Imolese (Rocca Sforzesca).
(3) Ai sensi del DPR n. 396 del 3 novembre 2000, che dà la possibilità di farsi sposare dal migliore amico o dalla migliore amica.

3) Giornata dello Sbattezzo: partita la raccolta delle adesioni per il prossimo 25 ottobre
Cambiare religione, o non averne più una, è un diritto dell’uomo, riconosciuto da dichiarazioni e convenzioni internazionali: e lo sbattezzo altro non è che la traduzione giuridica, nel contesto
italiano, di questo elementare diritto.
“Suoi sudditi perché battezzati”. Con queste parole il 25 ottobre 1958, la Corte d’appello di Firenze assolveva il vescovo di Prato, che aveva denigrato pubblicamente due giovani, da poco sposati civilmente.
Lo sbattezzo, ossia la cancellazione degli effetti civili del battesimo, è l’elementare diritto, stabilito da un provvedimento del Garante per la privacy, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche.
Le ragioni per uscire dalla Chiesa Cattolica possono essere diverse: coerenza con i propri principi, protesta perchè discriminati in quanto gay, donne o ricercatori, rivendicazione della propria identità di ateo o agnostico. Oppure la semplice onestà intellettuale di dire “non sono più dei vostri”.
L’UAAR non organizza controriti vendicativi, né si rivolge ai credenti nella Chiesa Cattolica, ma invita coloro che non sono più cattolici (o non lo sono mai stati pur essendo stati battezzati) a esercitare questo diritto: sappiamo che già alcune migliaia di cittadini lo hanno fatto, ma riteniamo che se coloro che non hanno ancora formalmente abbandonato la Chiesa cattolica lo faranno in una sola occasione, l’impatto della loro decisione sarà sicuramente amplificato.
Furono più di mille le adesioni alla giornata dello sbattezzo nel 2008, con il nostro circolo che ne raccolse 105 (dato provinciale più alto a livello nazionale).
Anche quest’anno, il circolo UAAR di Bologna invita tutti gli interessati che non hanno ancora esercitato questo diritto ad aderire: passateci a trovare la sera alla Festa dell’Unità, il sabato mattina negli orari di apertura della sede (dal 26 settembre) o alle prossime iniziative di cui daremo notizia. Il 25 ottobre 2008 spediremo le raccomandate di “sbattezzo” raccolte. Chi volesse procedere in maniera autonoma chiediamo di inviare la richiesta di sbattezzo la settimana di sabato 25 ottobre, comunicando per tempo la decisione via e-mail a: segretario@uaar.it. Ogni informazione in possesso dell’UAAR sarà gestita in maniera assolutamente anonima e confidenziale.
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4) Non abbiamo paura: sit-in contro l’omofobia, 4 settembre, ore 18, Piazza del Nettuno, Bologna
Lo statuto UAAR, all’articolo 2, include tra i propri valori la non discriminazione “sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale”.
Riteniamo che i giudizi in merito del pensiero religioso (l’omosessualità come “grave depravazione”, atti “intrinsecamente disordinati”) abbiamo concorso non poco al pregiudizio e alla discriminazione.
Invitamo tutti i lettori alla partecipazione al sit-in contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia, organizzato venerdì 4 Settembre, ore 18, Piazza Nettuno.
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5) Sospesa l’apertura della sede
Essendo presenti tutte le sere alla Festa dell’Unità, fino al prossimo 21 settembre la nostra sede presso il Cassero rimarrà chiusa.
Riaprirà da sabato 26 settembre, con il solito orario dalle 10 alle 12


Ogni sabato mattina, dalle 10 alle 12, esclusi festivi e prefestivi, il circolo UAAR di Bologna riceve soci, simpatizzanti e cittadini che vogliano conoscere la nostra associazione e le nostre attività, esporre problemi di laicità violata, fare quattro chiacchiere sui nostri temi associativi, consultare il materiale a disposizione (riviste, libri, volantini, DVD…).
Ci trovate in via Don Minzoni 18, all’interno della Salara, storico edificio nato nei pressi del porto fluviale di Bologna per conservare il sale che giungeva dal mare attraverso il canale Navile. La Salara è sede di ArciGay e ArciLesbica nazionali. E’ gestita dal circolo gay Il Cassero, che ringraziamo per l’ospitalità.
Per arrivare consultare la mappa http://www.cassero.it/map/
Negli orari di apertura, rispondiamo telefonicamente al numero: 051 555661

Se non vuoi piu’ ricevere questo notiziario, rispondi a questa mail indicandocelo.
Puoi liberamente inoltrarlo a chi ritieni possa essere interessato, che per riceverlo regolarmente dovrà farne richiesta a bologna@uaar.it


Circolo UAAR di Bologna
www.uaar.it/bologna bologna@uaar.it

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