Notiziario 101 - 2010

10 novembre 2010

09/11/2010 N.101

NOTIZIARIO del Circolo UAAR di Bologna
UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - www.uaar.it
Presidenti onorari: Laura BALBO, Carlo FLAMIGNI, Margherita HACK, Danilo MAINARDI, Piergiorgio ODIFREDDI, Pietro OMODEO, Floriano PAPI, Valerio POCAR, Sergio STAINO

1) Lunedì 15 novembre, ore 21: riunione del circolo UAAR di Bologna

2) “Chiesa e pedofilia”, di Federico Tulli: sabato 13 novembre, ore 17.30, Librerie.Coop Ambasciatori

3) Mancati stanziamenti per le sale del commiato: interrogazione alla Giunta regionale della Lega Nord

4) Don Nuvoli, economo arcivescovile, minaccia rappresaglie per non cominciare a pagar le tasse

5) Coppia di Bologna: Cassazione recepisce Sacra Rota

6) Sportello dello sbattezzo a Bologna: ogni sabato, dalle 10 alle 12

7) Concluso il Congresso nazionale UAAR (Varese, 31 ottobre - 1 novembre 2010)


1) Lunedì 15 novembre, ore 21: riunione del circolo UAAR di Bologna

La prossima riunione del circolo UAAR di Bologna si terrà lunedì 15 novembre, ore 21, in Via Ezio Cesarini 1 (suonare al campanello con indicazione “UAAR”). In caso di necessità, telefonare al nr. 340 7278317.

Oltre ai soci, più che benvenuti anche i simpatizzanti.

Tra gli argomenti in discussione: resoconto IX congresso nazionale, Darwin Day ed altri eventi, campagna ora alternativa in vista delle iscrizioni all&apsanno scolastico 2011/2012 e iniziative con la Rete Laica, richieste ai candidati sindaco, preparazione assemblea annuale di circolo, servizi a soci e alla cittadinanza presso la nostra sede.

Durante la riunione sarà possibile iscriversi o rinnovare l&apsiscrizione all&apsUAAR per l&apsanno 2011.

2) “Chiesa e pedofilia”, di Federico Tulli: sabato 13 novembre, ore 17.30, Librerie.Coop Ambasciatori

Segnaliamo ai nostri lettori la presentazione del libro di Federico Tulli “Chiesa e pedofilia”, che si terrà sabato 13 novembre 2010, alle ore 17:30, presso Librerie.Coop Ambasciatori, via Orefici 19, Bologna.

Saranno presenti, insieme all&apsautore, Carlo Flamigni (presidente onorario UAAR), Ilaria Bonaccorsi e Adriana Scaramuzzino.

Nel libro inchiesta, la storia degli abusi che nei millenni hanno visto il coinvolgimento del clero cattolico, e per la prima volta, la ricostruzione dei più recenti scandali che hanno colpito la Chiesa, a partire da quello esploso nel 2001 negli Stati Uniti.

3) Mancati stanziamenti per le sale del commiato: interrogazione alla Giunta regionale della Lega Nord

Leggiamo sul sito della Lega Nord, Gruppo Assembleare alla Regione Emilia Romagna, il seguente comunicato:

“L’art. 14 della Legge Regionale n. 19 del 29 luglio 2004” – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – “prevede che i Comuni emiliano-romagnoli promuovano la realizzazione e il funzionamento di strutture nell’ambito delle quali, su istanza del familiare del defunto, possano tenersi riti per il commiato.

La Regione” – prosegue l’esponente del Carroccio – “dovrebbe favorire, con appositi strumenti incentivanti, un’adeguata presenza sul territorio regionale di queste strutture.

A Modena una nota Agenzia di onoranze funebri sta ora completando una nuova Struttura del Commiato, di circa 4.500 mq., che diventerà una delle più grandi d’Europa e che costituirà un deciso miglioramento per il settore funerario.

Ma, attualmente, non risulta che la Regione Emilia-Romagna abbia stanziato gli incentivi previsti dalla Legge 19/2004.

Per queste ragioni” – conclude Manfredini – “ho presentato un’interrogazione alla Giunta Regionale per sapere:

per quali motivi non siano stati ancora stanziati gli incentivi previsti nel comma 6 art. 14 della Legge Regionale n. 19/2004;

quali iniziative voglia intraprendere per incentivare la realizzazione di strutture per il commiato in Emilia-Romagna.”

Sullo stesso sito della Lega Nord si può consultare il testo dell&apsinterrogazione.

Attendiamo con interesse le risposte della Giunta regionale, ricordando come la nostra regione (legge regionale 28 luglio 2008, n.14, art.14 c.3) preveda di riconoscere e incentivare “la funzione educativa e sociale svolta, mediante le attività di oratorio o similari, dalle parrocchie e dagli enti ecclesiastici della Chiesa cattolica” e come, con Delibera di Consiglio 849/1998, fissi nel 7% la fetta di oneri di urbanizzazione secondaria da destinare all’edilizia di culto, fondi di cui fan man bassa Curie e parrocchie per incrementare il loro patrimonio immobiliare.

4) Don Nuvoli, economo arcivescovile, minaccia rappresaglie per non cominciare a pagar le tasse

Nel 2014 la Chiesa Cattolica potrebbe finalmente esser equiparata ad altri enti che svolgono attività commerciale e obbligata a pagar non tutte le tasse, ma solo l&apsIMU, che prenderà il posto dell&apsICI (vedi Ultimissima UAAR del 19 ottobre 2010)

Don Nuvoli, economo della Curia Arcivescovile bolognese, non ci sta, e minaccia rappresaglia. No, non considera minimamente di pagar la tassa con la vendita di uno dei tanti immobili tra quelli che la Curia affittata a ristoranti, banche, gioiellerie, bar (vedi Repubblica online). No, Don Nuvoli minaccia di far chiudere di punto in bianco scuole e centri sanitari delle Curia.

Ecco servita la sussidiarietà, che mostra il suo vero volto con il ricatto di chi, con i soldi pubblici, pretende di svolgere servizi sociali per il bene del paese, ma mette in pratica invece le proprie ideologie, pretendendo sempre più privilegi ed immunità.

E i nostri politici bolognesi continuano a versare nelle casse del più grande immobiliarista in circolazione, la Chiesa Cattolica, circa il 7% degli oneri di urbanizzazioni secondaria, e a versare alle scuole materne cattolicamente orientate oltre un milione di euro l&apsanno.

5) Coppia di Bologna: Cassazione recepisce Sacra Rota

Ultimissima UAAR del 9 novembre 2010

La sentenza 22677 della Cassazione ha confermato la nullità del un matrimonio per una coppia di Bologna, già sentenziato dalla Sacra Rota. La moglie aveva spesso chiarito, anche al marito, di non ritenere importante la fedeltà nel rapporto di coppia.

Il marito quindi ha chiesto l’annullamento al tribunale ecclesiastico di Modena, che ha riscontrato la mancanza di “uno dei ‘bona matrimonii’”, cioè l’obbligo fedeltà, da parte della donna. Anche se la moglie non ha tradito effettivamente l’uomo, ne sono emerse sue responsabilità nella crisi della relazione. La signora si è rivolta alla Cassazione contro il verdetto della Sacra Rota, che però ha rigettato il ricorso. E’ quindi confermata la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che aveva sancito l’efficacia del verdetto di nullità, emesso dal tribunale ecclesiastico, per la normativa italiana. La donna ha perso anche il diritto all’assegno di mantenimento.

Ricordiamo che a Bologna oltre il 70% dei matrimoni è celebrato con rito civile. La percentuale e&aps da anni in costante aumento.

6) Sportello dello sbattezzo a Bologna: ogni sabato, dalle 10 alle 12

A Bologna, 31 cittadini hanno aderito alla Giornata dello sbattezzo 2010, compilando la raccomandata con la richiesta di cancellazione degli effetti civili del battesimo presso i due banchetti organizzati dal nostro circolo il 22 e 24 ottobre.

Informiamo che il sabato mattina, dalle 10 alle 12, nelle nostra sede presso il Cassero, via Don Minzoni 18, è sempre aperto lo “sportello dello sbattezzo“: i nostri volontari saranno a disposizione per spiegare le motivazioni della campagna e dare una mano nella compilazione della raccomandata.

Ricordiamo che lo Sbattezzo non è una goliardata, nè un controrito vendicativo. É la traduzione giuridica dell’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto in Italia da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.

7) Concluso il Congresso nazionale UAAR (Varese, 31 ottobre - 1 novembre 2010)

Atei e agnostici a congresso: finiti i lavori, non le battaglie

In un clima sereno e unitario, per quanto preoccupato per la situazione del paese, si è concluso il nono congresso dell’Uaar. I partecipanti hanno espresso orgoglio per l’appartenenza all’associazione e una grande soddisfazione per i risultati ottenuti negli ultimi anni: la campagna ateobus, le tre giornate dello sbattezzo (con un totale di oltre 2.000 sbattezzati, solo in quelle occasioni), le vittorie giuridiche sul diritto all’ora alternativa e soprattutto sul crocifisso in aula, ancora in discussione a Strasburgo.

Si è sentita però anche una forte preoccupazione per l’aria che si sta respirando nel paese e per la deriva clericale di quasi tutta la classe politica italiana. È stato inoltre approvato il nuovo logo dell’associazione ed è stato confermato il segretario nazionale Raffaele Carcano, che ha così commentato i lavori: «Siamo un’associazione che ha cominciato a incidere davvero nella vita pubblica del paese e che per questo riscuote sempre più consensi. Proprio perché usciamo dal congresso ancora più forti, sentirete ancora parlare di noi».

Comunicato stampa nazionale UAAR del 2/11/2011


Ogni sabato mattina, dalle 10 alle 12, festivi esclusi, il circolo UAAR di Bologna riceve soci, simpatizzanti e cittadini che vogliano conoscere la nostra associazione e le nostre attività, esporre problemi di laicità violata, usufruire dello “sportello dello sbattezzo”, fare quattro chiacchiere sui nostri temi associativi, consultare il materiale a disposizione (riviste, libri, volantini, DVD…).

Ci trovate in via Don Minzoni 18, all&apsinterno della Salara, storico edificio nato nei pressi del porto fluviale di Bologna per conservare il sale che giungeva dal mare attraverso il canale Navile. La Salara è sede di ArciGay e ArciLesbica nazionali. E&aps gestita dal circolo gay Il Cassero, che ringraziamo per l&apsospitalità.

Per arrivare consultare la mappa http://www.cassero.it/map/

Negli orari di apertura, rispondiamo telefonicamente al numero: 051 0957215

Se non vuoi piu&aps ricevere questo notiziario, rispondi a questa mail indicandocelo.

Puoi liberamente inoltrarlo a chi ritieni possa essere interessato, che per riceverlo regolarmente dovrà farne richiesta a bologna@uaar.it

Circolo UAAR di Bologna

www.uaar.it/bologna bologna@uaar.it

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