Notiziario 95 - 2010

10 novembre 2010

23/7/2010 N.95

NOTIZIARIO del Circolo UAAR di Bologna



UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - www.uaar.it

Presidenti onorari:  Laura BALBO, Carlo FLAMIGNI, Margherita HACK, Danilo MAINARDI, Piergiorgio ODIFREDDI, Pietro OMODEO, Floriano PAPI, Valerio POCAR, Emilio ROSINI, Sergio STAINO




1) Mercoledì 28 luglio, ore 21: riunione del circolo UAAR di Bologna

2) Comune di Bologna: anche quest&apsanno, regalato un milione di euro alle scuole private cattoliche

3) Provincia di Bologna: polemiche per presunto spettacolo blasfemo

4) Comune di Castenaso: approvato il registro dei testamenti biologici





1) Mercoledì 28 luglio, ore 21: riunione del circolo UAAR di Bologna

La prossima riunione del circolo UAAR di Bologna si terrà mercoledì 28 luglio, ore 21, in Via Ezio Cesarini 1 (suonare al campanello con indicazione "UAAR"). In caso di necessità, telefonare al nr. 340 7278317.

Oltre ai soci, più che benvenuti anche i simpatizzanti.

In programma, cocomerata nell&apsampio giardino e discussione su tavoli informativi appena svolti, presenza alla Festa dell&apsUnità 2010, iniziative per il XX Settembre, IX congresso UAAR, assemblea precongressuale per l&apselezione dei delegati di Bologna e provincia, nuove attività e proposte.



2) Comune di Bologna: anche quest&apsanno, regalato un milione di euro alle scuole private cattoliche

La commissaria Cancellieri rinnova la convenzione con la FISM, regalando anche per il prossimo anno scolastico un milione e 55 mila euro del Comune di Bologna alle scuole private cattoliche.

Per chi non non avesse letto il nostro notiziario nr. 70, del 1/3/2009, la FISM "è componente della Consulta per la Pastorale della Scuola e del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana. La F.I.S.M. è altresì presente con propri rappresentanti nel Centro Studi Scuola Cattolica. La F.I.S.M. ha un proprio Consulente Ecclesiastico nazionale ed a livello periferico Consulenti ecclesiastici regionali e provinciali. La F.I.S.M. promuove incontri di carattere spirituale per i propri dirigenti." (dichiarazioni presenti su sito nazionale FISM).

Gongola mons. Vecchi: «la scuola privata cattolica svolge un ruolo pubblico che molti non accettano, siamo al servizio del bene comune» (fonte: Corriere di Bologna, 23/7/2010).

Il vescovo ausiliare Vecchi, già noto per essere "al servizio del bene comune" per il 30% della torta e per ricevere genitori di bambine molestate sessualmente da un prete della sua diocesi e dir loro «questo incontro non è mai avvenuto» (ma lui non ricorda, vedi estense.com), dovrebbe sapere che ciò che molti non accettano non è la libertà di istituire scuole private. Questo si può fare: lo dice l&apsart. 33 della Costituzione, che però dice anche che deve avvenire "senza oneri per lo Stato". Ecco, è questo che molti non accettano.

Si compiace del rinnovo del finanziamento pubblico la responsabile del PD scuola Graziella Giorgi. Così pure il PDL, che con Valentina Castaldini e Giovanni Mulazzani (responsabili scuola del Pdl cittadino e provinciale) e Giovanni Leporati, vicecapogruppo degli azzurri alla Provincia di Bologna, parlano di "scelta saggia ed equilibrata" da parte di Palazzo D&apsAccursio.

«Francamente perplesso del finanziamento» si dichiara invece Franco Grillini, IdV.

Di discriminazioni al momento delle iscrizioni e mancato intervento su casi di abusi sessuali nelle scuole paritarie, di decisione grave e di regali ideologici da parte del Comune mentre si smantella progressivamente la scuola pubblica parla invece il comunicato della Rete Laica Bologna, che promette che «da parte dei laici sarà opposizione dura». Come membri attivi della Rete Laica assieme ad altre associazioni e confessioni religiose di minoranza, confermiamo questo impegno.



3) Provincia di Bologna: polemiche per presunto spettacolo blasfemo

Lo avevamo segnalato nel nostro notiziario nr. 89 del 14/3/2010.

"A tua immagine", compagnia Odemà. Uno spietato complotto tra Dio e Diavolo contro l’umanità nello spettacolo che ha ricevuto la “segnalazione speciale” al Premio Scenario (approfondimenti su informazione.it).

Alcuni nostri soci lo hanno visto, e lo hanno giudicato "una rappresentazione veramente bella e intelligente".

Non dello stesso parere il consigliere provinciale Gabriele Zaniboni (PD, ex Margherita) che, non sappiamo se dopo averlo visto o meno, ha giudicato quello portato in scena il 16 luglio a Casalfiumanese uno "spettacolo blasfemo" (il Resto del Carlino Imola, 20/7/2010). Sui gusti non si discute, ma il consigliere va oltre: «spettacoli che si scagliano contro la religione cattolica non devono essere finanziati da enti pubblici».  A parte che la Provincia di Bologna non ha concesso contributi (dichiara l&apsassessore provinciale alla Cultura), l&apsidea di finanziamenti alla cultura eticamente orientati (ma sarebbe meglio definire clericalmente orientati) è meglio lasciarla perdere. E semplicemente folle, almeno in una democrazia liberale, l&apsidea che non possano essere finanziate attività culturali sgradite ai cattolici.



4) Comune di Castenaso: approvato il registro dei testamenti biologici

Il 22 luglio 2010, il consiglio comunale di Castenaso ha approvato, con i voti favorevoli del Centro-Sinistra per Castenaso e della lista Castenaso 5 Stelle, l’istituzione di un registro dei testamenti biologici.

Il consigliere comunale Lionello (PD) ha esposto l’ODG in Consiglio comunale, argomentando che si trattava di un atto di laicità e di libertà, che giungeva dopo un percorso condiviso.

Il Capogruppo Ruben Viti ha rimarcato nel suo intervento il fatto che tramite quest&apsatto si riconosce a ciascuno il diritto all&apsautodeterminazione dell&apsindividuo, che è legittimo dal punto di vista normativo e della competenza territoriale.

Rete Laica Bologna esprime piena soddisfazione per l&apsapprovazione del registro dei testamenti biologici a Castenaso. «Riteniamo da sempre che non importi quanto grande sia una città e una comunità: in tutte è importante che ci si batta per l&apsautodeterminazione degli individui», così Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica.

Leggi l&apsintero comunicato stampa sul sito della Rete Laica






Ogni sabato mattina, dalle 10 alle 12, festivi esclusi, il circolo UAAR di Bologna riceve soci, simpatizzanti e cittadini che vogliano conoscere la nostra associazione e le nostre attività, esporre problemi di laicità violata, fare quattro chiacchiere sui nostri temi associativi, consultare il materiale a disposizione (riviste, libri, volantini, DVD…).

Ci trovate in via Don Minzoni 18, all&apsinterno della Salara, storico edificio nato nei pressi del porto fluviale di Bologna per conservare il sale che giungeva dal mare attraverso il canale Navile. La Salara è sede di ArciGay e ArciLesbica nazionali. E&aps gestita dal circolo gay Il Cassero, che ringraziamo per l&apsospitalità.

Per arrivare consultare la mappa http://www.cassero.it/map/

Negli orari di apertura, rispondiamo telefonicamente al numero: 051 0957215



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