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Archivio per novembre 2011

Prossima riunione: martedì 8 novembre, ore 21

7 novembre 2011
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La prossima riunione di circolo si terrà domani sera, martedì 8 novembre, alle 21 presso il Circolo Arcigay Cassero, in via Don Giovanni Minzoni, 18.

Non manchiamo di ricordarvi che nuovi soci e simpatizzanti sono i benvenuti!

Discuteremo di (ma non solo!):

cosa può fare l’UAAR per essere più incisiva
iniziative per il Darwin Day e la primavera 2011
preparazione della riunione annuale elettiva

Durante la serata sarà anche possibile rinnovare l’iscrizione per l’anno 2012.

Ci sono i calendari di Staino ordinati e cartoline per la campagna sull’ora alternativa da diffondere.

Se volete anche unirvi a noi per una pizza insieme prima della riunione, vi invitiamo a ordinarla scrivendo a bologna@uaar.it entro le 17,00 e a raggiungerci poi puntuali alle 20:30.

riunioni, varie

Zola Predosa: oltre mezzo milione di euro per l’edilizia di culto

7 novembre 2011
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L’UAAR ha chiesto al Comune di Zola Predosa di accedere agli atti relativi alle erogazioni di oneri di urbanizzazione secondaria per edilizia di culto.

Dall’esame della documentazione ottenuta è emerso che dal 2000 al 2010 sono stati distribuiti 566.153,57 euro, di cui 514.020,87 euro all’abate Don Gino Stazzari “nella sua qualità di rappresentante degli Enti Religiosi Cattolici del Comune di Zola Predosa” e 52.132,70 euro alla Congregazione dei Testimoni di Geova.

Ricordiamo che è sufficiente una semplice delibera del Consiglio Comunale per azzerare gli arcaici contributi comunali all’edilizia di culto, scelta che permetterebbe di utilizzare tali somme per edilizia scolastica, verde pubblico, parcheggi, impianti sportivi e altre opere di tutti e per tutti.

Sul sito del Comune di Zola Predosa sono visionabili le delibere di finanziamento dell’edilizia di culto fino all’anno di competenza 2004.
Sono le delibere di Giunta 104/2001, 108/2002, 128/2003, 35/2004, 62/2005.
Dopo il 2004 il comune ha finanziato il patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica e della Congregazione dei Testimoni di Geova con determinazioni dirigenziali, documenti non consultabili in rete ma solo su esplicita richiesta di accesso agli atti.

Maggiori informazioni sugli oneri di urbanizzazione secondaria per edilizia di culto sono disponibili alla pagina della Campagna oneri UAAR.

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CRAL Regione Emilia Romagna: una messa per ricordare i dipendenti scomparsi

3 novembre 2011
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Il CRAL (Circolo Dipendenti della Regione Emilia-Romagna) ha organizzato per oggi, giovedì 3 novembre, una Giornata del Ricordo in memoria dei dipendenti dell’amministrazione scomparsi. La commemorazione avverrà con una messa presso la Chiesa di San Vincenzo de Paoli. La notizia si ritrova anche nella prima pagina del periodico del CRAL (vedi pdf).

Cinzia Scarpellini, dipendente della Regione Emilia Romagna, ha scelto di scrivere al CRAL per esprimere il suo dissenso a essere ricordata, in caso di decesso, in un simile cerimoniale di una religione che non le appartiene. L’UAAR è stato incluso nello scambio di email che è seguito, e ve lo riassumiamo.

Il presidente del CRAL ha risposto a Cinzia rassicurandola sul fatto che non verrà inserita nella lista dei nominativi, ma ha anche aggiunto, caustico, la proposta di mettere nella sede dell’Associazione un cartello con l’indicazione “da non ricordare in caso di morte”, nel quale poter lasciare il proprio nominativo.

Cinzia ha osservato che il cartello sarebbe inopportuno in quanto pubblicizzerebbe informazioni relative alla sfera religiosa, alle quali la legge sulla privacy dedica una speciale tutela in quanto dati sensibili.

Il sindacato UIL, incluso anch’esso nello scambio di email, ha argomentato che l’inserimento in un’iniziativa di commemorazione dovrebbe essere subordinato a un precedente assenso, del deceduto o dei suoi cari, così che anche un non cattolico sia rispettato nella sua privacy, e i suoi familiari lo siano nel loro lutto.

Ma a parte questo, perché il CRAL non ha pensato a una commemorazione laica? Non voler essere ricordati in una cerimonia cattolica non equivale a non voler essere ricordati affatto, ha giustamente osservato Cinzia.

La risposta del presidente su questo punto è stata che la Regione, interpellata a proposito, si era mostrata disinteressata a un evento che commemorasse i dipendenti scomparsi, e a quel punto il CRAL aveva ritenuto che una messa in ricordo fosse la cosa “più giusta” da fare. Ha poi aggiunto che “noi Laici” dovremmo essere esempi di tolleranza.

Come Circolo di Bologna abbiamo risposto al presidente che, comunque la si giri, una messa non è laica.

Le opinioni di Cinzia Scarpellini sono da noi condivise: “noi laici” vogliamo dare e vogliamo ricevere rispetto, e proprio per questo chiediamo cerimonie civili. Cerimonie che, non prendendo parte alcuna, includano tutti. Una scelta doverosa per il Circolo Dipendenti della Regione Emilia Romagna, che da statuto dichiara di ispirarsi ai principi di democrazia e uguaglianza dei diritti.

Cinzia Scarpellini ha esposto la sua opinione sull’evento anche in un post su Cronache Laiche.

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