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Parte la campagna Belli senz’anima

17 settembre 2015

È partita la nuova campagna dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), dal titolo “Belli senz’anima“. Una serie di manifesti, affissi inizialmente in alcuni comuni delle province di Bologna, Torino, La Spezia, Ragusa e poi in altre località italiane, che hanno per protagonisti i volti degli attivisti dell’associazione.
Il Circolo Uaar di Bologna ha programmato, a partire da oggi, affissioni nei comuni di: Bologna, Imola, San Lazzaro, Granarolo, Castel Maggiore, Argelato e Castel San Pietro.

“Noi attivisti dell’Uaar vogliamo rendere più libero il nostro Paese. Condividi parte del tuo tempo con noi. Ti aspettiamo”. Questo l’invito che campeggia sulle affissioni.

«Per questa campagna abbiamo scelto di mostrare i visi sorridenti dei nostri soci che da sempre si impegnano affinché questo sia un Paese libero e migliore, per tutti. La laicità dello Stato, nostro cavallo di battaglia, è infatti a tutela di tutti. Atei e non».

Dalla Campagna Occhiopermille, che ha come obiettivo quello di aiutare i contribuenti a effettuare una scelta informata e consapevole per la destinazione dell’8 per mille, al progetto Ora Alternativa, relativo ai diritti all’istruzione e alla libertà religiosa di chi non frequenta l’ora di religione cattolica, passando per il progetto editoriale Nessun Dogma, tanti sono gli ambiti di attività dell’Uaar.

L’Uaar ha un radicamento territoriale forte che ci consente di essere incisivi, ma pensiamo a quante altre iniziative potremmo mettere in campo se il numero dei nostri soci e simpatizzanti fosse più grande. Molte sono infatti le persone che potrebbero essere potenzialmente interessate ad impegnarsi con noi, ma magari non ci conoscono ancora. Questa campagna punta ad arrivare a loro.

«Abbiamo deciso di lanciarla proprio in questi giorni cogliendo l’occasione per ricordare l’anniversario, il 20 settembre,  della presa di Roma: una data sempre più dimenticata, a dimostrazione di quanto la laicità in questo Paese sia sottovalutata». «Una delle nostre ultime campagne in questo senso, quella degli ateobus, generò un polverone di polemiche. Speriamo che questa generi una nutrita schiera di nuovi attivisti!».

Alla campagna è collegato l’hashtag #BelliSenzAnima, attraverso il quale si potranno segnalare le foto scattate vicino ai manifesti.

Comunicato stampa del Circolo Uaar di Bologna - 17.09.2015

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