Archivio

Archivio per marzo 2017

Riunione di circolo @ Fish’n'roll | 4 apr

29 marzo 2017

Campagna iscrizioni Uaar 2017La prossima riunione del Circolo Uaar di Bologna si terrà martedì 4 aprile 2017, ore 21, presso Fish’n'roll via santa croce 16/D [mappa].
Arrivando alle 20:30 sarà possibile inziare a socializzare bevendo qualcosa assieme.

Convocati socie e soci.
Simpatizzanti benvenuti!

Sarà possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’Uaar per il 2017.
Parleremo delle prossime attività Uaar a Bologna e provincia, tra le quali tavoli Occhiopermille per la campagna #primalecasepoilechiese, Biotestamento in piazza in via Indipendenza,  Santo paradosso al Cassero, iniziative e sostegno al Comitato Bologna Pride, partecipazione a Pratello R’esiste per il 25 Aprile.

riunioni

Il Santo Paradosso @ Cassero | gio 13 apr

24 marzo 2017

Circolo Uaar di Bologna -  Cassero LGBT Center - Giornate della Laicità
invitano all’incontro:

IL SANTO PARADOSSO:
UNA POLITICA SEMPRE PIU’ CLERICALE
UNA SOCIETA’ SEMPRE PIU’ LAICA

Processi di secolarizzazione in Italia e presenza delle confessioni religiose in televisione

Giovedì 13 aprile 2017, ore 18.00
Arcigay Il Cassero - Via don Minzoni 18, Bologna [mappa]

Intervengono:

Enzo Marzo, giornalista e direttore di “Critica liberale”

Roberto Grendene, coordinatore Circolo Uaar Bologna

Vincenzo Branà, giornalista e presidente Arcigay Il Cassero

evento facebook

cultura, dibattiti, radio-tv

Presentazione di “Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola” @ Imola | 17 mar

11 marzo 2017

Imola: presentazione Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola
La delegazione Uaar di Imola e Castel San Pietro e il Circolo Uaar di Bologna vi danno appuntamento a Imola, dove venerdì prossimo

Raffaele Carcano (*) presenta il suo ultimo libro «Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola»
Dialoga con l’autore Roberto Vuilleumier, delegato Uaar Imola e Castel s Pietro

Venerdì 17 marzo, ore 20:30
Sala Gran Prix 1, Hotel Donatello, via Rossini 25, Imola
[mappa] [evento facebook]
A seguire brindisi. Ingresso libero.

Questo libro racconta esperienze da cui potrete estrarre ciò che vorrete, se lo vorrete. Non vi dispenserà consigli: semmai l’invito a fare scelte consapevoli, corredato da qualche strumento utile allo scopo. Non vi proporrà un’etica a uso e consumo degli atei e degli agnostici. Ma cercherà invece di descrivervi le loro etiche, quelle che modellano vite qualche volta difficili, frequentemente belle, persino entusiasmanti.

(*) RAFFAELE CARCANO è laureato in scienze storico-religiose ed è stato segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti dal 2007 al 2016. Ha curato il volume Le voci della Laicità e ha scritto Uscire dal gregge (con Adele Orioli) e Liberi di non credere.

cultura, presentazioni ,

Caso “Venerdì credici” da archiviare, ma ai clericali non va giù

11 marzo 2017

Ci sono travi negli occhi dei politici clericali e della Curia.
Per la procura, a cui va la nostra solidarietà e il nostro apprezzamento, la serata “Venerdì Credici” che si tenne due anni fa presso il Cassero LGBT center e le relative foto pubblicate su facebook  presentavano semplicemente aspetti umoristici e satirici. Libertà di espressione, caso da archiviare. Ma la Curia, in violazione del Concordato che in cambio di miliardi di euro impone alla Chiesa solamente la non ingerenza, non ci sta e attacca i pm, ipotizzando che si sarebbero comportati diversamente se l’oggetto della satira fossero stati giudici o imam. Contrariati anche i querelanti, Castaldini (Ncd) e Lisei (Fi), consiglieri comunali che si erano rivolti alla magistratura per punire la presunta blasfemia.

Eppure i veri messaggi di odio sono altrove: per i politici clericali e per l’arcivescovo sarebbe opportuno guardare in casa propria. Ai bambini il Catechismo dice infatti che l’omosessualità è “grave depravazione”, “disordine” che “in nessun caso può essere approvato”. Per non parlare dello sconfinato elenco di maldicenze e insulti su base religiosa ai danni di atei e agnostici (si veda la raccolta Dicono di noi, che arriva fino ai giorni nostri).
A ben vedere, non è certo un po’ di satira rivolta a maggiorenni in un locale al chiuso che mina la pacifica convivenza fondata sul rispetto reciproco.

comunicati