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Fila per lo sbattezzo in via Altabella - e domani si replica in via Righi

23 ottobre 2010
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23/10/2010 - COMUNICATO STAMPA del Circolo UAAR di Bologna

Fila per lo sbattezzo in via Altabella - e domani si replica in via Righi

Lo Sbattezzo non è una goliardata, nè un controrito vendicativo. É la traduzione giuridica dell’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto in Italia da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.

«Dopo le Giornate dello sbattezzo degli ultimi due anni, in cui Bologna raccogliemmo più di 150 adesioni, siamo nuovamente in strada per informare i cittadini di questo diritto garantito dalla legge» afferma Roberto Grendene, coordinatore del circolo bolognese dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), che continua: «Ieri c’è stata la fila al banchetto in via Altabella. E domani (domenica 24 ottobre), dalle 10 alle 19, saremo di nuovo in via Righi angolo via Indipendenza, a disposizione dei cittadini».

Con la copia di un documento di identità, l’indirizzo della parrocchia che con il battesimo registrò e tuttora detiene i propri dati personali e la compilazione del modulo proposto dall’UAAR, basterà inviare una raccomandata per vedersi riconosciuto il diritto di non essere considerati dallo Stato come appartenenti ad una confessione religiosa in cui non ci si riconosce. Questo in ottemperanza del Decreto Legislativo n. 196/2003, in ossequio al pronunciamento del Garante per la protezione dei dati personali del 13/9/1999 ed alla sentenza del Tribunale di Padova depositata il 29/5/2000.
Il circolo UAAR di Bologna invierà le raccomandate raccolte il 25 ottobre, data ufficiale della Giornata dello sbattezzo 2010.
É possibile aderire all’iniziativa anche individualmente. Istruzioni alla pagina:
http://www.uaar.it/news/2010/06/02/ottobre-2010-terza-giornata-nazionale-dello-sbattezzo/

Resoconto fotografico della giornata dello sbattezzo 2008

Roberto Grendene
Circolo UAAR di Bologna
www.uaar.it/bologna - bologna@uaar.it

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Giornata dello sbattezzo 2010

17 ottobre 2010

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Sbattezzo è l’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto in Italia da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.

Il circolo UAAR di Bologna organizza i seguenti banchetti per raccogliere adesioni alla Giornata dello Sbattezzo 2010:

  • venerdì 22 ottobre in Via Altabella/Indipendenza, ore 10-19
  • domenica 24 ottobre in Via A. Righi/Indipendenza, ore 10-19

L’UAAR non organizza controriti vendicativi, né si rivolge ai cattolici, ma invita coloro che cattolici non sono più (o non sono mai stati, pur essendo stati battezzati) ad esercitare il diritto di uscire da una religione in cui non si riconoscono.

Per aderire, passateci a trovare ai banchetti con l’indirizzo completo della parrocchia presso la quale siete stati battezzati,  la copia di un documento di identità e 3.90 euro per la raccomandata.
Le domande, compilate su modulo proposto dall’UAAR e raccolte entro il 25 ottobre, saranno poi spedite tramite raccomandata a.r. a cura del nostro circolo.
Chi volesse procedere in maniera autonoma, può seguire le istruzioni sul nostro sito e inviare la raccomandata entro il 25 ottobre. Infine, sempre entro il 25 ottobre inviare una mail a bologna@uaar.it  indicando il proprio nome e cognome, l’adesione alla giornata dello sbattezzo e la parrocchia di battesimo.
Ogni informazione in possesso dell’UAAR sarà gestita in maniera assolutamente anonima e confidenziale.

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Sbattezzo del 25 ottobre, com’è andata?

9 gennaio 2010
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Hai aderito alla Giornata dello Sbattezzo dello scorso 25 ottobre, inviando direttamente la raccomandata alla parrocchia, o dandone incarico al circolo UAAR di Bologna?

Ti chiediamo di informarci sullo stato della pratica: vogliamo fare un bilancio statistico sul buon fine o meno raggiunto dalle domande presentate con riferimento a quella data.

Per favore scrivi all’indirizzo ennepenne@tin.it

Hai  ricevuto una risposta positiva e definitiva dal parroco o dalla curia? E’ stata allegata la fotocopia dell’avvenuta annotazione (non obbligatoria) ?
Hai solamente ricevuto una risposta interlocutoria di invito al ripensamento?
Se non hai ricevuto alcuna risposta o un chiaro rifiuto l’UAAR cercherà di consigliarti e sostenerti per ottenere la doverosa annotazione che hai richiesto sino ad assisterti in un ricorso al Garante della privacy.

Le tue informazioni ci servono statisticamente, ma anche in parole meno burocratiche, a capire che aria tira nelle curie.  Se ci hai già comunicato l’esito del tuo sbattezzo, ti chiediamo per favore di ripeterlo, grazie.

Grazie, cari saluti, circolo UAAR di Bologna

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Giornata dello sbattezzo a Bologna: chi vuole limitare da libertà di espressione?

29 ottobre 2009

Domenica 25 ottobre 2009, in via Altabella, era presente per il secondo anno e per la seconda volta nello stesso mese, un tavolo informativo UAAR sullo sbattezzo.

Lo sbattezzo è l’espressione dell’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto in Italia da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa. Nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.

Sono stati 49 i cittadini bolognesi che il 25 ottobre, in occasione della seconda giornata dello sbattezzo e grazie all’assistenza della UAAR, hanno potuto spedire la raccomandata di cancellazione degli effetti civili del battesimo. E sempre grazie alla nostra presenza, sono state raccolte centinaia di firme per la delibera di iniziativa popolare sull’istituzione del registro dei testamenti biologici presso il Comune di Bologna promossa dalla Rete Laica Bologna, a cui l’UAAR aderisce e partecipa. Tra queste anche quella di una signora che, ci ha dichiarato, “vado a messa tutte le domeniche, ma non voglio finire come Eluana Englaro”.

Qualcuno però non voleva permettere che questi servizi fossero forniti ai cittadini. Servizi, lo sottolineiamo, che discendono da norme e principi costituzionali a salvaguardia di diritti fondamentali: la libertà di religione e dalla religione, il diritto di partecipare al processo democratico, la libertà di espressione.
La mattina di domenica scorsa è infatti intervenuta prima la Digos, verso le 10:30, ad identificare i nostri volontari e a chiedendoci di sgomberare. Esibito loro il regolare permesso del Comune di Bologna, la Digos ha ceduto il posto ad una pattuglia della Polizia Municipale. Di nuovo c’è stata l’identificazione dei nostri volontari, e la richiesta di sgombero. E di nuovo abbiamo esibito il permesso concesso dell’autorità competente, rimanendo sul posto in attesa di un verbale o una qualsiasi motivazione che rendesse tale permesso illegittimo.

Per capire come e perché nella nostra città si voglia limitare la libertà di espressione, e in modo specifico alla nostra associazione, oggi abbiamo richiesto all’urp del Comune la copia della relazione d’intervento della Polizia Municipale. Ci chiediamo soprattutto chi ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine: la nostra sensazione è che gli agenti non avessero affatto chiaro perché dovesse essere sgomberato un semplice e conosciuto tavolo informativo dotato di tutti i permessi (sono anni che l’UAAR, associazione di promozione sociale riconosciuta dal Ministero, si confronta a Bologna e in tutta Italia con i cittadini sulle proprie campagne).

Conoscevamo, e conoscevano gli uffici competenti, l’esistenza di un provvedimento del Prefetto di Bologna che, in accordo con il sindaco, stabiliva il divieto di cortei e manifestazioni nelle principali piazze e vie della città, ogni sabato dalle 14 e ogni domenica. Divieto che, calpestando i diritti di cittadini atei e agnostici, delle loro associazioni ed anche delle confessioni di minoranza, non vale per le manifestazioni religiose “tradizionali“. Questa discriminazione, a nostro avviso anticostituzionale e indegna di un paese civile, dovrebbe essere rimossa. Di certo non può e non deve essere estesa a semplici tavoli informativi e di raccolta firme, svolti ai sensi e per l’applicazione di norme dello Stato.

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25 ottobre, Giornata dello Sbattezzo

17 ottobre 2009
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Giornata dello Sbattezzo 2009

Il circolo UAAR di Bologna organizza i seguenti banchetti per informare e raccogliere adesioni alla Giornata dello Sbattezzo:
Domenica 11 ottobre, via Righi angolo via Indipendenza, ore 10-19
Sabato 17 ottobre, Via Altabella angolo via Indipendenza, ore 10-19
Sabato 24 ottobre, Via Altabella angolo via Indipendenza, ore 14-19
Domenica 25 ottobre, Via Altabella angolo via Indipendenza, ore 10-19

Sabato 24 e domenica 25 raccoglieremo anche le firme per la delibera popolare per istituire un registro dei testamenti biologici presso il comune di Bologna (iniziativa della Rete Laica Bologna)
http://retelaicabologna.wordpress.com/testamento-biologico-liberi-di-scegliere/

Sbattezzo significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto in Italia da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.
L’UAAR non organizza controriti vendicativi, né si rivolge ai fedeli, ma invita coloro che non sono più cattolici (o non lo sono mai stati pur essendo stati battezzati) ad esercitare questo diritto: sappiamo che già alcune migliaia di cittadini lo hanno fatto, ma riteniamo che se coloro che non hanno ancora formalmente abbandonato la Chiesa cattolica lo faranno in una sola occasione, l’impatto della loro decisione sarà sicuramente amplificato.

Per aderire, passateci a trovare ai banchetti con l’indirizzo completo della parrocchia presso la quale siete stati battezzati e possibilmente la copia di un documento di identità.
Le domande compilate su modulo proposto dall’UAAR e raccolte entro il 25 ottobre, saranno poi spedite con raccomandata a cura del nostro circolo.
A chi volesse procedere in maniera autonoma, chiediamo leggere le istruzioni sul sito uaar e di inviare la raccomandata di sbattezzo nei giorni immediatamente precedenti il 25 ottobre, comunicando per tempo la decisione via e-mail a segretario@uaar.it
Ogni informazione in possesso dell’UAAR sarà gestita in maniera assolutamente anonima e confidenziale.

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