Stand UAAR alla Festa dell’Unità

25 Agosto 2011
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Tutte le sere dal 25 agosto al 19 settembre l’UAAR è presente come associazione ospite alla Festa dell’Unità di Bologna, al Parco Nord.
I nostri volontari distribuiranno materiale informativo sull’associazione e le sue battaglie per la laicità e per i diritti civili dei cittadini atei e agnostici.
Oltre a campagne quali Occhiopermille, Oraalternativa, Liberi di scegliere, Sbattezzo, concentreremo l’attenzione sui costi della Chiesa, sulle esenzioni fiscali e sui privilegi economici di cui gode.
Non saranno trascurati i temi del referendum comunale sui finanziamenti alle scuole private confessionali e del registro dei testamenti biologici che l’attuale Giunta ancora non ha istituito.

Il nostro stand apre verso le ore 20, e si trova nella “Piazza delle associazioni”, zona nr. 143 sulla mappa della Festa.
mappa_festa_unita_2011

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Scuole dell’infanzia: il Comune conferma il finanziamento alle private

26 Luglio 2011

Ieri è approdata a Palazzo d’Accursio la delibera con la quale la Giunta proponeva al Consiglio Comunale di prorogare il sistema vigente delle convenzioni con le scuole private paritarie dell’infanzia per l’anno scolastico 2011/2012.

Il Consiglio l’ha approvata con il voto favorevole della maggioranza, della Lega Nord, di Stefano Aldrovandi e di Lorenzo Tomassini. Gli altri consiglieri del Pdl si sono astenuti, mentre i consiglieri del Movimento 5 stelle hanno espresso voto contrario.

La delibera prevede anche la conferma degli attuali strumenti attuativi e soprattutto la conferma dell’erogazione di 1.055.000 euro alle scuole private paritarie dell’infanzia, scelta che lascia particolarmente perplessi se si pensa che solo pochi giorni fa il Consiglio ha approvato un taglio complessivo alle scuole dell’infanzia comunali di circa 2,1 milioni di euro.

La maggioranza ha tenuto a precisare che questa proroga si è resa necessaria perché non ci sono stati i tempi tecnici per un’analisi complessiva del sistema, come sarebbe nelle intenzioni della maggioranza, e a riprova di questo ha proposto un percorso partecipativo di un anno sul tema delle modalità di sviluppo quantitativo e qualitativo del sistema cittadino delle scuole d’infanzia. La delibera chiarisce, però, che tutto questo deve avvenire “fermo restando l’obiettivo prioritario della completa generalizzazione dei servizi”, ovvero fermo restando il sistema integrato pubblico-privato.

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Riunione di circolo: lunedì 25 luglio, ore 21

21 Luglio 2011
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La prossima riunione del circolo UAAR di Bologna si terrà lunedì 25 luglio, ore 21, in via Ezio Cesarini 1 (suonare al campanello con indicazione “UAAR”).

In caso di necessità, telefonare al nr. 340 7278317.

Sono benvenuti anche i simpatizzanti.

Oltre a discutere e organizzare le prossime attività del circolo, durante la serata è in programma una cocomerata per tutti i partecipanti nell’ampio giardino.

riunioni

Le scuole mancano perché il Comune ha preferito l’edilizia di culto

6 Luglio 2011

6/7/2011 COMUNICATO STAMPA del Circolo UAAR di Bologna

Le scuole mancano perché il Comune ha preferito l’edilizia di culto

Marilena Pillati, assessore alla Scuola del Comune di Bologna, ha dichiarato nella conferenza stampa del 29 giugno che per rispondere alla domanda di scuola dell’infanzia comunale e statale “non c’è solo il tema delle risorse ma anche quello dei contenitori, un tema a cui non è possibile rispondere in tempi brevissimi”, e vista l’impossibilità di costruire nuove scuole e la difficoltà di trovare spazi negli edifici esistenti ha prospettato l’opportunità fornita dalle scuole private paritarie [Il Resto del Carlino, 29/6/2011].

Il Circolo UAAR di Bologna aveva da anni sottolineato questa carenza e denunciato pubblicamente la scelta politica di preferire il finanziamento dell’edilizia di culto rispetto alla costruzione e ammodernamento di scuole e asili nido.

“Siamo al ‘chiagni e fotti’: Palazzo d’Accursio si lamenta della mancanza di edifici scolastici quando i fondi pubblici disponibili li ha utilizzati per finanziare la Curia bolognese, il più grande immobiliarista sul mercato” dichiara Roberto Grendene, portavoce UAAR. “C’è stata una evidente scelta politica, perché con una semplice delibera il Consiglio Comunale avrebbe potuto adempiere al dovere di assicurare alle famiglie strutture scolastiche con sufficiente ricettività oltre che sicure e moderne”.

Il Circolo UAAR di Bologna depositerà in settimana la petizione sugli oneri di urbanizzazione secondaria con la quale oltre 1300 cittadini chiedono che il Consiglio Comunale deliberi la cessazione del finanziamento pubblico all’edilizia di culto per sostenere invece l’edilizia scolastica e gli asili nido.

Si ricorda che la vigente normativa prevede la possibilità, non l’obbligatorietà, di elargire alle chiese il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati ogni anno dal comune: il testo coordinato inserito nella D.C.R. 849/1998, al punto 1.4, dà infatti indicazioni che valgono “salvo percentuali stabilite con deliberazione del Consiglio comunale”.

Risulta peraltro assurdo finanziare il patrimonio immobiliare di una Curia che possiede “oltre 1.200 tra case, negozi, uffici, box e garage, campi sportivi e teatri” [indagine di Repubblica Bologna, febbraio 2010] e che potrebbe quindi benissimo provvedere autonomamente alla manutenzione del patrimonio monumentale utilizzato comunque per le proprie attività di culto.

La “campagna oneri” è una indagine nazionale UAAR sugli oneri di urbanizzazione secondaria che i comuni italiani utilizzano per l’edilizia di culto. Dettagli e banca dati reperibili su:
http://www.uaar.it/uaar/campagne/oneri/
Per Bologna essa mostra come la Curia e in misura marginale altre confessioni religiose abbiano ricevuto circa 6 milioni di euro di fondi pubblici comunali in dieci anni, dal 2000 al 2009.

Si riportano di seguito il testo della petizione che sarà depositata in Comune completa dell’elenco dei firmatari e gli atti che mostrano il finanziamento di circa 6.000.000 di euro di fondi comunali alle chiese per edilizia di culto.

PETIZIONE AL COMUNE DI BOLOGNA
I comuni italiani possono per legge stornare una percentuale degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati annualmente (percentuale che si aggira tra il 7% e il 9%) a vantaggio di chiese ed altri edifici a carattere religioso.
La cifra che il comune di Bologna destina ogni anno a tale finalità ha raggiunto i 798.970,00 euro nel 2004, di cui 679.124,50 versati alla Curia Arcivescovile e i rimanenti ad altre confessioni religiose (Testimoni di Geova, Comunità Ebraica, ecc.) Poichè la vigente normativa prevede la possibilità, non l’obbligatorietà di elargire tale introito alle chiese (il testo coordinato inserito nella D.C.R.849/1998, al punto 1.4, dà indicazioni che valgono “salvo percentuali stabilite con deliberazione del Consiglio comunale”; vedere inoltre sentenza TAR Toscana 4082 del 4/10/2004 ) e poiché un’imponente quantità di finanziamenti statali, regionali comunali e persino dei quartieri vengono convogliati ogni anno nelle casse delle chiese, cattolica in testa, un vero e proprio fiume di denaro,
i sottoscritti C H I E D O N O
che tale somma venga destinata alla costruzione e/o miglioramento di strutture al servizio di tutti i cittadini, come asili nido, scuole materne, impianti sportivi ecc.

– atti recuperati dal nostro circolo (anni dal 2000 al 2007)
Determinazione Dirigenziale per l’anno 2000
522.137,94 euro
Determinazione Dirigenziale per l’anno 2001
600.122,92 euro
Determinazione Dirigenziale per l’anno 2002
679.242,00 euro
Determinazione Dirigenziale per l’anno 2003
736.790,00 euro
Determinazione Dirigenziale per l’anno 2004
798.970,00 euro
Nota del Direttore Area Urbanistica, Ambiente e Mobilità per l’anno 2005
786.652,00 euro
Nota del Direttore Area Urbanistica, Ambiente e Mobilità per l’anno 2006
567.431,00 euro
Nota del Direttore Area Urbanistica, Ambiente e Mobilità per l’anno 2007
539.731,00 euro

– dati relativi al 2008 (366.000 euro) e 2009 (350.000 euro) citati da Repubblica

Totale finanziamento del Comune di Bologna alle chiese per edilizia di culto e solamente da oneri di urbanizzazione secondaria dal 2000 al 2009 = 5.947.076,86

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Inammissibile dare la parola ai cittadini sui finanziamenti pubblici alle scuole confessionali

30 Giugno 2011
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30/6/2011 COMUNICATO STAMPA del Circolo UAAR di Bologna

Inammissibile dare la parola ai cittadini sui finanziamenti pubblici alle scuole confessionali

Dopo l’inammissibile ritardo nella prima decisione presa dai Garanti il 16 aprile scorso, dopo quella inammissibile decisione di “improcedibilità” (come sentenziato dal Tribunale dopo il ricorso d’urgenza presentato dal Comitato Art.33), sono ora i Garanti a giudicare “inammissibile” che i cittadini prendano la parola sui finanziamenti pubblici che il proprio comune versa alle scuole private paritarie (tutte cattoliche).

“Siamo al trionfo della scuola confessionale”: il Circolo UAAR di Bologna fa proprie le parole di Piergiovanni Alleva, componente del Comitato dei Garanti che assieme alla prof.ssa Endrici si è opporto alla decisione di inammissibilità.

Il Comune di Bologna risponde alle famiglie che chiedono una scuola della Repubblica e dunque laica con finanziamenti a pioggia a scuole private cattolicamente orientate: è questo ad essere inammissibile” così Roberto Grendene, portavoce del Circolo UAAR di Bologna.

Il Circolo UAAR di Bologna, assieme agli altri promotori del Comitato Art. 33, continua a sostenere l’obiettivo di dare la parola ai cittadini, nonostante questa ennesima battuta d’arresto voluta dalla politica.

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“Prima che sia troppo tardi” – spot uaar sul testamento biologico

29 Giugno 2011
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È stata rimandata ancora una volta la discussione parlamentare sul ddl Calabrò, il progetto che intende negare valore ai testamenti biologici e che è sostenuto dalla maggioranza e da parte dell’opposizione.
L’UAAR valuta positivamente la circostanza, ma continua a impegnarsi per sensibilizzare la popolazione sui rischi di una sua eventuale approvazione. E per questo motivo ha deciso di realizzare un video, della durata di poco più di un minuto, in cui spiega a cosa si potrebbe andare incontro se diventasse legge. “Prima che sia troppo tardi” si conclude con un invito a sensibilizzare i gruppi parlamentari a dire “no” alla legge Calabrò.
Per vedere il video:

http://vimeo.com/uaar/primachesiatroppotardi
http://youtu.be/hmpFjrFfsJQ

Per maggiori informazioni sulla campagna UAAR “Liberi di scegliere”:
http://www.uaar.it/liberi-di-scegliere

Comunicato stampa UAAR

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Biblioteca UAAR al Cassero

18 Giugno 2011
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Da oggi 18 giugno 2011 sono a disposizione dei soci i seguenti libri che formano la biblioteca del Circolo presso la nostra sede al Cassero.
I libri si possono ritirare dalle 10 alle 12 di sabato.
Naturalmente è benvenuto il contributo di chiunque voglia contribuire alla crescita della nostra piccola biblioteca.
Ciao a tutti, Paolo Marani.

ASINI, MULI, CORVI E MAIALI (VIGNETTE)  –  ERIC BALZARETTI
ATEISMO FILOSOFICO NEL MONDO ANTICO  –   CARLO TAMAGNONE
CHIESA E PEDOFILIA  –  FEDERICO TULLI
CORSO ACCELERATO DI ATEISMO  –  ANTONIO L. CAMPILLO / JUAN I. FERRERAS
ECCE HOMO  –  MASSIMO CONSOLI
GESU’ LAVA PIU’ BIANCO  –  BRUNO BALLARDINI
IL BUFFO DELLA POESIA  –  ELEONORA GALLIANI
IL MATEMATICO IMPERTINENTE  –  PIERGIORGIO ODIFREDDI
IL PENSIERO RIMANE  –  MARTINO RIZZOTTI
LA LAICITA’ INDISPENSABILE  –  UAAR / VERA PEGNA
LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO  –  CARLO FLAMIGNI / CORRADO MELEGA
LA QUESTIONE DELL’EMBRIONE  –  CARLO FLAMIGNI
LA SANTA CASTA DELLA CHIESA  –  CLAUDIO RENDINA
L’INVENZIONE DI DIO -2  –  GIANNI GRANA
L’INVENZIONE DI DIO -3  –  GIANNI GRANA
L’ORIGINE DELL’UOMO E LA SELEZIONE SESSUALE  –  CHARLES DARWIN
MICROMEGA -5/2008  –  VARI
PIU’ LUCE, PADRE  –  FRANCO BUFFONI
QUADERNI LAICI -0 COSTITUZIONE, LAICITA’ E DEMOCRAZIA  –  VARI
QUADERNI LAICI -2 BENE COMUNE E INTERESSE PUBBLICO  –  VARI
SENZA DIO  –  GIULIO GIORELLO
VATICANO S.P.A.  –  GIANLUIGI NUZZI

varie

Riunione di circolo: lunedi 30 maggio, ore 21

29 Maggio 2011
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Lunedì 30 maggio 2011, presso il Centro Socio Culturale “la Villa di Meridiana”, via Isonzo 53, Casalecchio di Reno [vedi mappa]:

  • alle ore 20, cena di circolo con pizza (in giardino se il tempo lo consentirà); prenotazione obbligatoria scrivendo a bologna@uaar.it entro domenica.
  • alle ore 21, riunione di circolo.

Oltre ai soci, benvenuti anche i simpatizzanti. Ampio parcheggio. Disponibili nuove magliette e shoppers.

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Mercoledì 18 maggio, manifestazione: sulla mia vita scelgo io

16 Maggio 2011
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Sulla mia vita scelgo io - 18/5/2011Il ddl Calabrò approvato al Senato ha recepito gli orientamenti della CEI sul testamento biologico: con il passaggio alla Camera programmato per mercoledì 18 maggio c’è il serio rischio che sia emanata una legge che limita il diritto all’autodeterminazione.
Il Coordinamento Laico Nazionale, di cui  l’UAAR è parte attiva, promuove manifestazioni in tutte le città d’Italia per fermare questa legge liberticida, clericale, anticostituzionale, crudele.
Il Circolo UAAR di Bologna e la Rete Laica Bologna invitano tutti alla manifestazione organizzata mercoledì 18 maggio 2011, ore 18, in piazza Nettuno.
Il colore della protesta è l’arancione: venite indossando dei capi di questo colore. Se non vi sarà possibile, potrete comunque appuntarvi i fiocchi arancioni che saranno distribuiti in piazza.
[promuovi su Facebook]

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Elezioni comunali 2011: le risposte dei candidati sindaco

12 Maggio 2011
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Dopo aver letto le risposte dei candidati sindaco Stefano Aldrovandi, Massimo Bugani, Virginio Merola e Michele Terra alle tre domande formulate assieme alla Rete Laica, il Circolo UAAR di Bologna ha ritenuto opportuno aggiungerne due, inviate a tutti i candidati sindaco il 4 maggio scorso. Le riportiamo di seguito assieme alle risposte pervenute, che finora sono quelle di Angelo Maria Carcano (Lista Nettuno), Michele Terra (Partito comunista dei lavoratori) e Massimo Bugani (Movimento 5 stelle).

1) Finanziamenti all’edilizia di culto
Il Comune di Bologna finanzia l’edilizia di culto erogando alle Chiese il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria, circa 6 milioni di euro negli ultimi 10 anni. Questo esborso non è obbligatorio per il Comune, che potrebbe destinare i fondi ad altri scopi.
Si impegna a devolvere questa somma per opere pubbliche quali asili, scuole, verde o manutenzione stradale?

2) Matrimoni civili
Da anni a Bologna i matrimoni civili sono circa il 66% dei matrimoni totali, più del doppio dei matrimoni religiosi. Ciononostante, solo la Sala Rossa di Palazzo d’Accursio è disponibile, costringendo gli sposi a lunghe attese.
Si impegna a mettere a disposizione altre Sale e ad ampliare gli orari di fruizione?
Si impegna a pubblicizzare maggiormente la possibilità di farsi sposare da una persona cara?


Risposte di CARCANO ANGELO MARIA – Lista nettuno

1. Finanziamenti all’edilizia di culto
Riteniamo che opere quali asili nido, scuole verde e manutenzione stradale siano un elemento basilare ed imprescindibile per la conduzione della casa comunale. Il nostro programma elettorale prevede un forte impegno in materia di recupero delle aree verdi con un profondo e sostanziale cambiamento del volto della nostra città. Abbiamo previsto una piantumazione massiccia, la creazione di aree verdi per le coltivazioni a sostegno di questo progetto, aggregando ed avvicinando le persone e le associazioni. In materia di scuole ed asili, è necessario un forte intervento di messa in sicurezza di tutte quelle strutture non a norma che sono numerose, ovviamente nel rispetto delle deleghe e competenze comunali. Ci faremo carico di attivarci con gli enti proposti (Provincia, Regione, ecc…) perché destinino somme verso tali progetti che sono fondamentali per garantire una qualità di vita migliore dei nostri concittadini. Non si tratterà, pertanto, di una singola operazione di taglio ma di una completa e complessa revisione dei capitoli di spesa, tagliando i costi di consulenze partitocratiche e della spesa corrente inutile, vero tallone d’Achille di tutte le amministrazioni.
Per quanto concerne l’edilizia di culto nella sua specificità, riteniamo che non sia corretto dedicare somme considerevoli in un’unica direzione e verso una sola professione religiosa ma, analogamente, non riteniamo opportuno azzerare le risorse in quanto si tratta di luoghi che, oltre ad essere di culto sono anche di aggregazione famigliare e giovanile con indubbi vantaggi sulla sicurezza e la qualità della vita stessa.

2. Matrimoni civili
Noi abbiamo ben presente che il matrimonio è il più importante atto pubblico del Comune e chi viene delegato ed incaricato a svolgere tale funzione esercita appunto un compito fondamentale che cementifica la nostra compagine sociale e costituisce le basi dello sviluppo famigliare in senso lato.
In concreto, ci impegneremo con piacere ed entusiasmo nel mettere a disposizione altre sale per la celebrazione dei matrimoni e se avremo la possibilità di amministrare il “bene Comune” sarà nostra cura promuovere ogni iniziativa legale e liberale in tal senso, nel pieno e totale ascolto di tutte le compagine civili interessate, senza pregiudizi di sorta e nel rispetto di una laicità sul cui sviluppo si vuole sviluppare la nostra comunità.


Risposte di
TERRA MICHELE – Partito comunista dei lavoratori

1. Finanziamenti all’edilizia di culto
I finanziamenti per i luoghi di culto vanno tolti e basta. Non mi sembra che la chiesa cattolica possa chiedere ulteriori soldi dopo tutto quello che già prende dallo Stato ed altre istituzioni. Ciò deve valere per tutte le religioni, ovvero se i musulmani vogliono una loro moschea a Bologna possono farla, non è Caffarra a decidere, ma se la devono pagare come devono fare anche tutti gli altri.

2. Matrimoni civili
Per i matrimoni la Sala Rossa è bella ma piccola, tra l’altro qualcuno potrebbe anche volersi sposare altrove, per esempio nel proprio quartiere o rione. Quindi sono assolutamente d’accordo con le proposte della Uaar.


Risposte di
BUGANI MASSIMO – Movimento 5 stelle

1. Finanziamenti all’edilizia di culto
Il nostro programma prevede la riduzione progressiva degli oneri di urbanizzazione secondaria destinati all’edilizia di culto e il progressivo aumento dei fondi destinati alla realizzazione di nuove scuole dell’infanzia comunali.
Noi pensiamo che gli edifici privati in generale, tra i quali rientrano la gran parte di quelli destinati al culto, non debbano essere realizzati con fondi pubblici, ma l’assoluta continuità con cui tutte le giunte passate hanno garantito questi fondi alle confessioni religiose non ci permette di introdurre un taglio netto ed immediato.
Il nostro obiettivo è di devolvere l’intero importo di questi fondi per altri scopi entro la conclusione del prossimo mandato comunale.

2. Matrimoni civili
Negli ultimi 15 anni si è verificato un forte aumento percentuale dei matrimoni civili celebrati a Bologna, passando dal 42,9% del 1995 al 68,3% del 2009, e tutto fa pensare che il trend di crescita proseguirà anche nei prossimi 5 anni. Per questo pensiamo sia necessario riservare altre sale comunali alle cerimonie di matrimonio civile oltre alla Sala Rossa e siamo favorevoli ad ampliarne gli orari di fruizione.
Infine siamo favorevoli a promuovere l’opportunità di scegliere l’officiante tra familiari o amici, come specificato nel nostro programma.

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