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Archivio per novembre 2016

UAAR interviene all’Università!

24 novembre 2016
In data 18 Novembre 2016 uno dei nostri soci di Bologna si è recato presso l’assemblea del Consiglio Studentesco, organo degli studenti dell’Alma Mater, riportando diverse segnalazioni che provengono dal mondo universitario.

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L’intervento si è concentrato sulle questioni che, in qualità di promotori della Laicità nello Stato, riteniamo di primaria importanza: la presenza di un notevole crocifisso all’interno dell’aula magna E. Mattei della facoltà di Ingegneria; le concessioni di spazi a gruppi religiosi nella stessa facoltà, e la non concessione ad iniziative di diverso tipo; i continui inviti alle cerimonie di benedizioni pasquali presso la facoltà di Agraria.
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Riunione di circolo @ Tarcaban café | 21 nov

17 novembre 2016

iscriviti all'Uaar!La prossima riunione del Circolo Uaar di Bologna si terrà lunedì 21 novembre 2016, ore 21.00, presso Tarcaban café [mappa].

Convocati socie e soci, simpatizzanti benvenuti!
In occasione della riunione sarà possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’Uaar per il 2017.
Parleremo di una sede tutta nostra per il 2017 e delle prossime attività Uaar a Bologna e provincia.

Arrivando alle ore 20:30 sarà inoltre possibile bere qualcosa assieme, con l’appetitoso buffet del Tarcaban a disposizione!

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Crisi? Il Comune di Bologna continua a costruire chiese

3 novembre 2016

Nel 2013 avevamo denunciato come il Comune di Bologna avesse finanziato la costruzione della chiesa cattolica parrocchiale del Corpus Domini, sottraendo 291.021€ al bilancio dell’esercizio 2011. Oggi, grazie ai dati resi noti in risposta a una interrogazione presentata dal consigliere Umberto Bosco (Lega Nord), si apprendono ulteriori e sconfortanti dettagli.

hiesa Corpus Domini, costruita con fondi comunali (fonte Googlemaps)

Chiesa Corpus Domini, 882.175,05€ di fondi comunali 2009-2011 (foto Googlemaps)

Innanzitutto la nuova chiesa di via Enriquez beneficiò di complessivi 882.175,05€, che gravarono anche sui bilanci comunali degli anni 2009 e 2010, oltre che su quello 2011. Nonostante i ripetuti appelli del Circolo Uaar di Bologna, il comune insisteva a destinare alla Curia circa il 6% degli oneri di urbanizzazione secondaria — imposte pagate da cittadini e imprese relativamente a costruzione o ristrutturazioni di immobili — portando come scusa un presunto obbligo normativo. Un obbligo mai esistito, come da un recente parere della Regione che ha confermato quanto sostenuto in questi anni dall’Uaar.
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