Laicisti sì, integralisti niente affatto

26 Aprile 2010

26/4/2010
COMUNICATO STAMPA del Circolo UAAR di Bologna

Laicisti sì, integralisti niente affatto: una risposta all’aggressivo commento del PD sulla manifestazione di sabato scorso

Sabato scorso il circolo UAAR di Bologna ha aderito e partecipato alla manifestazione in sostegno delle vittime della pedofilia in ambito ecclesiastico, in seguito alle dichiarazioni del segretario di Stato vaticano, card. Bertone, secondo il quale esisterebbe un legame tra pedofilia e omosessualità. La manifestazione era stata indetta da ArciGay, ArciLesbica, MIT e Rete Laica Bologna, rete della quale il circolo UAAR di Bologna è parte attiva assieme ad altre associazioni e confessioni religiose di minoranza.

«Apprendiamo con amarezza che il PD, tramite il suo responsabile della Comunicazione Pietro Aceto, ha qualificato come intollerante e laicista la manifestazione» dichiara il coordinatore del circolo UAAR di Bologna Roberto Grendene, presente alla manifestazione, che rispedisce l’accusa di integralismo al mittente: «Il laicismo altro non è che l’affermazione della laicità concreta, non certo della laicità falsa che circola nel nostro Paese e si fonda sul Concordato, spacciata come “sana laicità”. L’integralismo si scorge invece in chi si stringe attorno ad una Chiesa che dovrebbe semplicemente essere trattata senza privilegi e immunità, criticata e posta di fronte alle proprie responsabilità senza timori reverenziali, privata degli enormi finanziamenti pubblici erogati sulla base di intenzioni e di un condizionamento sociale che opera fin dalla più tenera età.»

«Dal partito di maggioranza nella nostra Regione, in particolare dagli esponenti che hanno dato prova di condividere la difesa delle istituzioni dal clericalismo, ci attendiamo considerazioni più equilibrate, pluraliste e non integraliste. A meno che anche il pluralismo non sia ritenuto disdicevole come si vogliono dipingere il laicismo, l’ateismo, l’agnosticismo.»

Si segnala:
Foto di Franco Grillini, socio UAAR, con la bandiera dell’associazione durante la manifestazione
articolo di BolognaTG24.it sulla manifestazione

Roberto Grendene 340 7278317
coordinatore del Circolo UAAR di Bologna
www.uaar.it/bologna

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Sabato 24 aprile: LA SECONDA SINDONE. Il falso moderno del falso medioevale?

20 Aprile 2010

Sabato 24 aprile – ore 18
Sala conferenze del Baraccano – via S.Stefano 119 – Bologna (mappa)

LA SECONDA SINDONE
il falso moderno del falso medioevale?

Conferenza del prof. Luigi Garlaschelli
docente di chimica organica presso l’Università di Pavia
intervengono
Roberto Grendene coordinatore del Circolo UAAR di Bologna
Guido Armellini presidente della Chiesa Metodista di Bologna
Ingresso libero

Diffondi volantino e locandina.
Promuovi l’evento su FaceBook: http://www.facebook.com/event.php?eid=114015831954597
Vedi il servizio di SkyTG24]: http://www.youtube.com/watch?v=UT7PyBHzKFk

seconda-sindone-bolognaAlcuni sostengono che sulla Sacra Sindone sia rimasta impressa in modo miracoloso la figura di Gesù, e che “sia da escludere che si tratti di un artefatto”.
Gli scienziati hanno datato il telo con il metodo del carbonio 14 e lo fanno risalire al 1300.
Nel nostro Paese tesi antiscientifiche che attribuiscono poteri sovrannaturali alla Sindone conservata a Torino trovano spazio mediatico smaccatamente accondiscendente, ingenti finanziamenti, libertà di manovra all’interno di una scuola che dovrebbe invece formare lo spirito critico.
Il prof. Garlaschelli, raccogliendo la sfida di chi sostiene la non riproducibilità della Sacra Sindone, ha realizzato con metodi disponibili nel 1300 un telo del tutto simile a quello conservato a Torino.
L’ostensione della Seconda Sindone, ricerca di archeologia sperimentale sostenuta dall’UAAR, vuole essere una occasione per riflettere mostrando come, per un artista del 1300, non era poi così difficile realizzare ciò che da 700 anni viene venerato come il Sacro Lenzuolo.

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Simboli religiosi nei luoghi pubblici? Giovedì 22 aprile

18 Aprile 2010
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SIMBOLI RELIGIOSI NEI LUOGHI PUBBLICI?
Conferenza/dibattito – Giovedì 22 Aprile 2010, ore 20,30

Presso la Sinagoga della Comunita ebraica, Via Gombruti, 9 Bologna [vedi mappa]

Saluto di
Guido Ottolenghi, presidente della Comunità ebraica di Bologna

Interventi di
Alberto Sermoneta, rabbino capo Comunità ebraica di Bologna
Don Stefano Ottani, biblista
Sergio Ribet, pastore valdese
Roberto Grendene, Rete Laica Bologna – UAAR Bologna

Incontro promosso e organizzato da
Comunità ebraica di Bologna
Chiesa evangelica metodista di Bologna e Modena

conferenze, dibattiti

Tavoli Occhiopermille: domenica 11 e sabato 24 aprile

11 Aprile 2010
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Parte a Bologna la campagna UAAR Occhiopermille – l’otto per mille ci costa un occhio!
Saremo presenti in via Righi angolo via Indipendenza:
Domenica 11 aprile, dalle 14 a sera
Sabato 24 aprile, dalle 10 a sera

Segnaliamo inoltre:
la video-intervista all’Otto per mille e al Cinque per mille
Il volantino del circolo Uaar di Bologna
la scheda informativa presente sul sito UAAR
il video informativo dell’UAAR
il volantone e il volantino del sito UAAR nazionale

banchetti

Riunione di circolo: giovedi 8 aprile ore 21

7 Aprile 2010
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Convocazione della prossima riunione di circolo:
giovedi 8 aprile, ore 21, dopo cena, via Cesarini 1 (suonare campanello
con etichetta “UAAR”).

Come sempre sono benvenuti nuovi soci e simpatizzanti!

Si discuterà dei prossimi banchetti sull’8xmille in programma l’11 e il 24 aprile prossimi, delle risposte alle domande laiche alle passate elezioni regionali, dell’ostensione della  seconda sindone, dell’organizzazione dei prossimi incontri nessun dogma, delle prossime attività con la rete laica.

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Domande laiche ai candidati alle regionali

12 Marzo 2010

A tutti i candidati alle prossime elezioni regionali i circoli UAAR dell’Emilia Romagna sottopongono le seguenti tre domande.
Analogamente a quanto fatto per le elezioni comunali del 2009 pubblicheremo sul nostro sito tutte le risposte che riceveremo.
Le stesse domande saranno poste all’incontro VOTA GARANTITO, VOTA LAICO in programma lunedi 15 marzo alle 21.00 presso la Sala Consiliare del Quartiere Porto, via dello Scalo 21 –
http://retelaicabologna.wordpress.com/2010/02/17/emilia-romagna-elezioni-2010-vota-garantito-vota-laico/ – organizzato da Rete Laica Bologna [evento su facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=351615966037]

1) Finanziamenti pubblici dell’edilizia di culto
Nel 1977 la legge “Bucalossi” [1] stabisce che una fetta degli oneri di urbanizzazione secondaria sia destinata all’edilizia di culto [2].
Alle regioni spetta il compito di dare indicazioni ai comuni, che a loro volta possono deliberare diversamente. La Regione Emilia Romagna, con Delibera di Consiglio 849/1998, fissa nel 7% la fetta di oneri di urbanizzazione secondaria da destinare all’edilizia di culto.
Stessa percentuale che e’ destinata alla voce “i centri civici e sociali, le attrezzature culturali e sanitarie”, mentre il 10% tocca alla voce “gli asili nido e le scuole materne”.  Il risultato è che la Chiesa Cattolica Romana, che secondo una recente indagine di Repubblica possiede a Bologna una “città nella città”, è finanziata con fondi pubblici, mentre scuole, asili, attrezzature culturali e sanitarie, parcheggi, spazi pubblici a parco e per lo sport (le altre voci finanziate con gli oneri di urbanizzazione secondaria) necessitano di importanti investimenti.
Vorrà interrompere il finanziamento pubblico al più grande immobiliarista in circolazione determinato dagli oneri di urbanizzazione secondaria per edilizia di culto?

2) Tutelare la salute e l’autodeterminazione delle donne
L’obiezione di coscienza in materia di interruzione volontaria di gravidanza doveva essere un diritto temporaneo a tutela di chi aveva intrapreso la carriera di medico ginecologo prima della legalizzazione dell’aborto. A più di 30 anni di distanza essa permane ancora, trasformata da diritto per i medici a strumento che lede la salute delle donne.
Ci sono comuni e ASL che, per “migliorare” il percorso dell’IVG, stilano protocolli [3] che prevedono che associazioni del “privato sociale” (in pratica cattoliche) abbiano ruolo sostitutivo di quello della struttura pubblica, con collaborazioni da parte di assistenti sociali e strutture ospedaliere con questo “privato sociale”.
Non abbiamo invece notizie di campagne informative efficaci sulla contraccezione nelle scuole e sulla contraccezione di emergenza (“pillola del giorno dopo”); non abbiamo nemmeno notizie sull’impegno della Regione Emilia Romagna per garantire la possibilità di ricorrere all’IVG per via non chirurgica.
Terrà lontano da consultori e ospedali quanto viene spacciato per “sussidiarietà”? Sosterrà campagne informative sulla contraccezione nelle scuole? Renderà rispettoso della donna il ricorso all’IVG, adoperandosi per il rapido accesso alla contraccezione post-coitale (pillola del giorno dopo) e prevedendo la possibilità di ricorrere  volontariamente alla RU-486, allontanando il tintinnio dei ferri (del chirurgo, ma anche, nel terzo millennio, di quelli dal calza)?

3) Privilegi clericali nelle politiche delle nuove generazioni
La legge regionale 28 luglio 2008, n.14 [4], prevede all’art. 14 c.3 di riconoscere e incentivare “la funzione educativa e sociale svolta, mediante le attività di oratorio o similari, dalle parrocchie e dagli enti ecclesiastici della Chiesa cattolica, nonché dalle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato un’intesa ai sensi dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione”.
Specifici riconoscimenti e incentivi per qualcuno (Chiesa Cattolica, guarda caso) sono ovviamente discriminatori per altri soggetti pubblici e privati che volessero partecipare all’oggetto dell’art. 14 della citata legge, ossia all'”offerta territoriale per il tempo libero e opportunità educative”.
Rimuoverà ogni privilegio riservato a oratori e parrocchie nel campo dei servizi educativi? Farà in modo che siano privilegiate invece le associazioni democratiche e che siano escluse da riconoscimenti e incentivi organizzazioni che ritengono “disordinati” gli orientamenti non eterosessuali? Farà in modo che siano tassativamente escluse da riconoscimenti e incentivi organizzazioni che hanno dimostrato di essere collegate a occultamenti di casi di pedofilia?

NOTE

  1. Legge n. 10/1977, Norme per la edificabilità dei suoli. La materia è oggi regolata dal decreto legislativo 6 giugno 2001, n. 380, contenente il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
  2. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, 2 comma lett. b) del decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 2 aprile 1968, sono attrezzature di interesse comune di tipo religioso: a) gli immobili destinati al culto anche se articolati in più edifici; b) gli immobili destinati all’abitazione dei Ministri di Culto; c) gli immobili adibiti, nell’esercizio del ministero pastorale, ad attività educative, culturali, sociali e ricreative, che non abbiano fini di lucro.
  3. “PROTOCOLLO OPERATIVO PER IL MIGLIORAMENTO DEL PERCORSO IVG” a cura di: AUSL di Forlì, Comune di Forlì, Assessorato alle Politiche Sociali, Consulta delle Famiglie del Comune di Forlì – http://uaarbologna.altervista.org/doc/protocollo_IVG_Forli.doc
  4. NORME IN MATERIA DI POLITICHE PER LE GIOVANI GENERAZIONI” – http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=nor&dl=leggiV/2008/lr-er-2008-14&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=leggiV&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0

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Bologna dica basta al finanziamento pubblico del patrimonio della Curia

23 Febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA
Circolo Uaar di Bologna – 22/02/2010

Bologna dica basta al finanziamento pubblico del patrimonio della Curia.

Le ricchezze del più grande proprietario immobiliare d’Italia sostenute ogni anno con le nostre tasse: anche quest’anno agli enti religiosi andranno 350mila euro di oneri di urbanizzazione.
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/agli-enti-religiosi-350mila-euro-di-oneri-di-urbanizzazione/1867577

Il Comune di Bologna non si sottrae a questa logica nazionale: non ha mai mancato di erogare una fetta importante degli oneri di urbanizzazione secondaria alla Curia Arcivescovile, proprietaria in base all’indagine pubblicata ieri da Repubblica di “una città nella città”.  Si veda http://bologna.repubblica.it/dettaglio/articolo/1867574

E questo per scelta visto che, con una semplice delibera del consiglio comunale, Bologna avrebbe potuto dire basta e fermare il finanziamento alla ricca Curia e sostenere invece l’edilizia scolastica, gli asili nido, il verde  pubblico, i parcheggi e tanti altri spazi per tutti i cittadini.

La denuncia era stata fatta dal circolo bolognese dell’Uaar, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, nel giugno scorso, raccogliendo più di 1300 firme di cittadini esterrefatti di fronte alla notizia che 3 milioni di euro negli ultimi 6 anni, per volontà dei nostri amministratori, erano finiti dalle casse comunali a quelle della Curia Arcivescovile.

Il sindaco Delbono l’aveva peraltro annunciato in campagna elettorale, trovandosi, caso singolare, d’accordo con Cazzola: “credo che sia giusto”, disse, “il culto deve essere promosso in senso attivo”. E così ha fatto, facendo in modo di elargire, poco prima di dimettersi, l’ultima tranche dei nostri soldi ai rappresentanti locali della Chiesa Cattolica e di altre confessioni religiose, scelte non si sa bene con quali criteri.

Peccato che così facendo le altre opere finanziate dagli oneri di urbanizzazione secondaria, asili nido ed edilizia scolastica per fare  due esempi, siano penalizzati. E senza contare la discriminazione su base religiosa operata dal Comune: se non verrà azzerato il  finanziamento all’edilizia di culto, per il principio di non discriminazione l’Uaar chiederà alla prossima amministrazione di ricevere la fetta spettante ai cittadini atei, agnostici e laici di fatto (oltre il 70%, se si considerano le scelte in età adulta fatte da chi si sposa con rito civile nella nostra città), impegnandosi a utilizzare tutte le somme per opere di edilizia scolastica (statale, cioè di tutti, credenti e non).

Riferimenti:
Petizione Uaar al Comune di Bologna
Campagna Oneri UAAR
Esempio di delibera di distribuzione degli Oneri di urbanizzazione secondaria a Bologna

Roberto Grendene 340 7278317
Coordinatore del  Circolo Uaar di Bologna

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Lourdes: il film premio Brian all’Europa

22 Febbraio 2010

In questi giorni alla sala Europa (in via Pietralata 55) è in programmazione il film Lourdes di Jessica Hausner che ha vinto il premio Brian UAAR alla mostra del cinema di Venezia del 2009.

Ne consigliamo la visione a tutti.

66 MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA – PREMIO BRIAN 2009
Il “Premio Brian”, alla sua IV edizione, viene quest’anno attribuito al film “Lourdes” della regista Jessica Hausner per l’approccio razionalista al tema del miracolo.
La regista esamina lucidamente il fenomeno Lourdes: le motivazioni e le aspettative che muovono i pellegrini, l’atteggiamento degli organizzatori e degli accompagnatori, le strategie argomentative con cui i religiosi affrontano speranze e delusioni. Ne risulta un quadro eminentemente umano, a partire dal quale vengono proposti alcuni dubbi radicali in materia di fede.
L’oggettività dello sguardo, la pacatezza dei toni e la capacità di avvicinare senso comune e riflessioni profonde hanno l’effetto di catturare l’interesse non solo dei credenti, ma anche di chi è già approdato a una visione disincantata e scettica.
La Giuria del “Premio Brian”, dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

Scarica il volantino su Lourdes.

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Darwin Day: giovedi 18 Tadolini, Bonaga e Grillini all’Ambasciatori

15 Febbraio 2010
Commenti disabilitati su Darwin Day: giovedi 18 Tadolini, Bonaga e Grillini all’Ambasciatori

Giovedì 18 febbraio, alle ore 21.00, presso librerie.coop Ambasciatori (via Orefici 19, mappa) il Circolo UAAR di Bologna presenta:

Darwin Day – Una giornata per la scienza

Stefano Bonaga, filosofo, università di Bologna
Bruna Tadolini, biochimica, università di Sassari
dialogheranno con l’on. Franco Grillini, partendo da “scienza, politica, religione” e “evoluzione degli uccelli e disegno intelligente”
Introduce Roberto Grendene, coordinatore del Circolo UAAR di Bologna.

Scarica e diffondi il volantino.

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Darwin Day: venerdì 12 Giorgio Celli a Casalecchio

10 Febbraio 2010
Commenti disabilitati su Darwin Day: venerdì 12 Giorgio Celli a Casalecchio

Venerdì 12 febbraio, ore 21.00, a Casalecchio presso la Casa della Conoscenza (via Porrettana 360), il Circolo UAAR di Bologna presenta:

Darwin Day – Una giornata per la scienza
Incontro con Giorgio Celli

Preambolo: “Hamburger di tirannosauro”, di Stefano Dalla Casa.
Introduce Roberto Grendene, coordinatore del circolo Uaar di Bologna.

I dogmi e il finalismo possono trovare spazio nella scienza? Chi pensa che l’ovvia risposta sia «no», che il loro spazio sia quello della religione, dovrà fare i conti con riforme scolastiche che tentano di far fuori Darwin e con il creazionismo promosso e finanziato dal CNR, il cui vicepresidente, nel terzo millennio, sostiene che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell’umanità.
Parliamo allora di scienza e di come, solo se libera da dogmi e finalismi, si nutra e al contempo produca meraviglia e sete di conoscenza
Ingresso libero.

Scarica e diffondi il volantino del Darwin Day.
Con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno.

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