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Soldi per il culto o culto per i soldi (pubblici)?
Il Circolo UAAR Bologna invita al secondo incontro organizzato con il Centro Studi Laicità Unibo:
Soldi per il culto o culto dei soldi (pubblici)?
Come e perché i comuni, nel terzo millennio, continuano a finanziare l’edilizia privata di culto.
Roberto Grendene, responsabile campagne Uaar
Franco Grillini, consigliere regionale
Luigi Pati, premio di laurea Uaar 2013
Mario Serantoni, presidente chiesa Metodista Bologna e Modena.
Presenta Giulia Russo del C.S.L.
Mercoledì 9 aprile, ore ore 21, Sala Silentium, in Vicolo Bolognetti 2
Ingresso libero.
Scarica la locandina
Libano, la sfida al confessionalismo (27 marzo, Vicolo Bolognetti)
Il Circolo UAAR Bologna e il Centro Studi Laicità (gruppo studentesco della Scuola di Giiurisprudenza) organizzano l’incontro:
Libano, la sfida al confessionalismo
Mohamad Nasser, studente libanese di Antropologia, religioni e civiltà orientali, socio Uaar, ci parlerà del complesso rapporto tra libertà, potere secolare e potere spirituale in un paese diviso in 18 religioni.
Giovedì 27 marzo, ore 21, Sala Silentium, Vicolo Bolognetti 2
Ingresso libero
Evento su Google+ – Evento su Facebook
Darwin Day 2014
Il Circolo Uaar di Bologna, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno e dell’Istituzione Casalecchio delle Culture presenta:
Darwin Day 2014
L’evoluzione dell’Homo sapiens
fra genetica e ambiente, fra natura e cultura
con Bruna Tadolini

Ciò che ha fatto acquisire all’Homo sapiens le funzioni che lo caratterizzano come specie (camminare in modo bipede, parlare, pensare, essere autocosciente) è stato un processo evolutivo durato milioni di anni. Lo sviluppo delle strutture anatomiche che permettono lo svolgimento di queste funzioni si basa sull’azione di molteplici geni.
Questo ci fa senz’altro dire che è la genetica che ci fa uomini. Ma quanta influenza esercita l’ambiente sulla espressione delle potenzialità genetiche di ognuno di noi? Quanto ha contribuito la cultura all’evoluzione genetica dell’Homo sapiens?
La trattazione divulgativa è adatta a un pubblico di tutte le età, in particolare a studenti della scuola media e superiore.
La prof.ssa Bruna Tadolini, già docente di Biologia molecolare all’Università di Bologna e di Biochimica all’Università di Sassari, collabora con il progetto Linfa – Luogo per l’Infanzia, le Famiglie, l’Adolescenza, del Comune di Casalecchio.
Giovedì 20 febbraio 2014, ore 18:30
Piazza delle Culture – Casa della Conoscenza, via Porrettana 360, Casalecchio di Reno
Ingresso libero.
Vedi elenco Darwin Day Uaar 2014 italiani.
Sabato 25 gennaio: Sbattezzo Point al Der Standard
Non tolleri più l’ingerenza del Vaticano nella tua vita?
Stanco di essere giuridicamente “suddito del vescovo”?
Sei indignata per l’invasione dei ginecologi obiettori?
Ritieni che il pedobattesimo sia lesivo della libertà di scelta?
Sei contrario a regalare alla Chiesa 6 miliardi l’anno di soldi pubblici?
Il Circolo Uaar di Bologna ti invita allo Sbattezzo Point che sarà ospitato al Der Standard, via Santa Croce 16c, il 25 gennaio 2014 dalle 21 fino all’ora di chiusura del locale.
Per informazioni, moduli, sbattezzi e chiacchiere!
Evento su facebook
Evento su google+
Imola, risposta Uaar all’omelia omofoba
Il Resto del Carlino riportava che nell’omelia di domenica scorsa, proprio in occasione della festa cattolica della famiglia, il parroco della chiesa del Piratello avrebbe attaccato pesantemente gli omosessuali. Gli stessi fedeli si sarebbero indignati, raccontando che il parroco avrebbe apostofato i gay quali «‘questi’, ‘tenebrosi’ o cattiverie simili, ricordando anche il Vecchio Testamento che puniva gli uomini che andavano con altri uomini con la lapidazione».
Sul Carlino di oggi viene dato spazio alla risposta dell’Uaar, a cura del delegato imolese Roberto Vuilleumier, che osservando come sarebbe stato opportuno citare «i periodi in cui il cristianesimo i sodomiti li bruciava vivi», rivendica quanto «una legge anti-omofobia servirebbe a questo Paese».
Il testo dell’articolo è consultabile sul sito del Carlino.
Di seguito riportiamo il testo dell’intera lettera indirizzata al giornale dall’Uaar di Imola.
Grazie al fenomeno della secolarizzazione, quindi grazie all’istruzione e quindi alla diminuzione della diffusa ignoranza che allontana finalmente l’uomo dal comportamento sacrale ed al dogmatismo senza senso, il potere politico della Chiesa pur se lentamente, diminuisce inesorabilmente.
Fuori tempo più che fuori luogo sono quindi le dichiarazioni del “parroco ignorante del Piratello” che avrebbe fatto quasi meglio, visti i 30 anni ormai passati dalla presa di posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (non l’Onu!) che ha tolto l’omosessualità dall’elenco dei disturbi comportamentali, a citare semmai i periodi in cui il cristianesimo i sodomiti li bruciava vivi. Come il razzismo, l’omofobia si può manifestare con atteggiamenti negativi, insultanti e discriminatori che possono arrivare o incitare alla violenza.
Il nostro paese al riguardo è rimasto indietro non per dimenticanza, ma proprio per via della forza politica della Chiesa e pur introducendo con la legge Mancino misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa, si è “dimenticata”, per così dire, delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.
Una legge anti omofobia servirebbe a questo paese, per “curare” invece i gravi comportamenti discriminatori anche degli esponenti della Chiesa, che non si limitano a raccontare “storie” fantastiche ma che tentano di farle passare per vere ad ogni costo, “pur calpestando la dignità umana”.
La vera vergogna, al di là delle fantasie di questi “parroci”, sta nell’insegnamento all’omofobia ai bambini, che avviene durante l’ora di religione e durante il catechismo anche da loro preposti «appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, poiché la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati”», e sono dunque contrari «alla legge naturale» (benché l’omosessualità sia riscontrabile in natura anche in centinaia di specie animali diverse).
Mentre come al solito chissà perché la politica latita.Roberto Vuilleumier
Delegato Uaar per Imola e Castel San Pietro
Buon 2014!
Assemblea annuale del Circolo Uaar di Bologna
Domani, giovedì 12 dicembre, si svolgerà l’assemblea annuale del circolo Uaar di Bologna. Tutti i soci in regola con l’iscrizione all’anno 2013 o che hanno fatto la pre-iscrizione all’anno 2014 hanno già ricevuto la convocazione, che è stata fissata per le ore 21 presso il Centro Socio Culturale “La Villa di Meridiana”, a Casalecchio di Reno [vedi mappa].
Tra gli argomenti all’ordine del giorno vi sono l’elezione del nuovo gruppo dirigente del circolo, l’analisi delle attività svolte nel 2013 e la programmazione di quelle future. Saranno disponibili i calendari Uaar 2014, i libri della nostro casa editrice Nessun Dogma, oltre a magliette, spille e materiale informativo.
È possibile arrivare dalle ore 20, in modo da rinnovare l’iscrizione all’associazione e partecipare quindi all’assemblea. Arrivando alle 20 è inoltre possibile mangiare una pizza in compagnia (necessario prenotarsi scrivendo a bologna@uaar.it o telefonando al nr 340 72 78 317).
Sabato 7 Festa SEL a Castel Maggiore
Il nostro Circolo sarà presente con un tavolo informativo alla Prima Festa di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore!
Sabato sera 7 settembre, parco Staffette Partigiane via Lirone.
Vi aspettiamo in tanti!
Stand Uaar alla Festa dell’Unità 2013
Anche quest’anno ha aperto i battenti lo stand Uaar alla Festa dell’Unità di Bologna.
Diremo la nostra sui diritti civili laici.
E senza sconti nei confronti del padrone di casa (che ci ha gentilmente invitati).
Dal 28 agosto al 22 settembre, tutte le sere dalle 19:30 circa.
Ci troviamo al padiglione 95, a fianco di Emergency. Di sotto la mappa.
Solo venerdì 30 agosto, in via straordinaria, dalle ore 19 occuperemo anche lo spazio del “seme della solidarietà”, parlando in particolare della scuola e del diritto ad attività didattiche laiche al posto delle ore di religione cattolica.





