Educare alle differenze 3 | 24-25 set

18 settembre 2016

Le edizioni del 2014 e del 2015 si sono svolte a Roma, con la partecipazione del locale circolo Uaar. Da quest’anno è l’Uaar nazionale a entrare nella rete di associazioni co-promotrici del meeting Educare alle differenze 3, organizzato da SCOSSE, Stonewall e Il Progetto di Alice e che il 24 e 25 settembre farà tappa a Bologna. Una due giorni di intensi lavori presso le scuole Testoni-Fioravanti, guidati dalla convinzione che “l’educazione alle differenze debba essere un elemento imprescindibile della scuola pubblica, laica e plurale”.

Tra i valori richiamati nello statuto Uaar troviamo la laicità, l’uguaglianza, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità e delle pari opportunità, senza alcuna distinzione basata sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose. Tra gli obiettivi, nel capitolo “Laicità della scuola di tutti”, troviamo l’insegnamento dell’educazione civica e del pensiero critico e l’abolizione dell’istituto concordatario dell’insegnamento della religione cattolica.

Su questi presupposti porteremo il nostro contributo a Educare alle differenze 3, ricordando il progetto ora alternativa con relativa ricerca del nostro circolo, il servizio sos laicità, i libri per ragazzi, genitori e insegnanti della casa editrice Nessun Dogma. La due giorni  l’educazione alle differenze debba essere un elemento imprescindibile della scuola pubblica, laica e plurale.

Condividiamo inoltre l’auspicio degli organizzatori per arrivare alla “formale realizzazione di una rete di associazioni su scala nazionale che possa diventare un’interlocutrice delle istituzioni per la promozione dell’educazione alle differenze”.

[programma] [comunicato stampa] [evento facebook]

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Aperitivo per XX Settembre @ sede Uaar Imola | 20 set

17 settembre 2016

Martedì 20 settembre, dalle 19 alle 21, tutte e tutti invitati a Imola in via Galeati 6, presso la sede della delegazione Uaar di Imola e Castel San Pietro Terme.

In occasione del  XX SETTEMBRE saranno offerti APERITIVO e BRINDISI LAICI!

La Presa di Roma, pietra miliare per la laicità italiana, PER NOI RESTA UNA FESTA!

Manifesto Uaar XX Settembre - Per noi resta una festa!

roberto sede, varie ,

Brindisi per XX Settembre @ Gazebo Uaar | VolontAssociate 9 ott

14 settembre 2016

Manifesto XX Settembre, per noi resta una festa

CAUSA MALTEMPO VOLONTASSOCIATE È STATA RINVIATA A DOMENICA 9 OTTOBRE.

Domenica 18 settembre 9 ottobre, ai Giardini Margherita, torna VolontAssociate, festa del volontariato e dell’associazionismo di Bologna e provincia.

Dalle 11 alle 18:30, passate al gazebo del Circolo Uaar di Bologna per i
Brindisi laici per il XX Settembre!
Celebreremo la Presa di Roma, pietra miliare per la laicità italiana che
PER NOI RESTA UNA FESTA!

E inoltre: punto iscrizioni Uaar, materiale informativo sull’associazione e le sue campagne (ora alternativa, sbattezzo, occhiopermille, ecc.), libri Nessun Dogma, magliette, numeri della rivista L’Ateo.

Troverete il nostro gazebo alla postazione 73, sulla sinistra entrando da Porta Castiglione e imboccando viale Meliconi in direzione di Porta Santo Stefano.

NB: causa maltempo Volontassociate 2016 è stato rinviato da domenica 18 settembre a domenica 9 ottobre

Piantina Volontassociate 2016

roberto banchetti ,

Stand Uaar @ Festa dell’Unità Bologna 2016 | 25 ago - 4 set

24 agosto 2016

Anche quest’anno il Circolo Uaar di Bologna sarà presente alla Festa provinciale dell’Unità, al Parco Nord.

Il nostro stand sarà aperto tutte le sere da giovedì 25 agosto fino a domenica 4 settembre, presso lo spazio delle associazioni n.95, di fronte al ristorante Vecchia Bologna.

Metteremo a disposizione materiale informativo, gadget, magliette e i libri di Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’Uaar. Sarà possibile iscriversi all’associazione già per l’anno 2017 e ricevere assistenza presso il nostro sportello  soslaicità. Tra i servizio offerti, lo  Sbattezzo Point e l’assistenza per il diritto all’Ora Alternativa.

Ricordiamo che l’Uaar è apartitica: diremo la nostra sui diritti civili laici ai cittadini che vorranno informarsi e confrontarsi, senza far sconti al padrone di casa che, come accaduto negli ultimi anni, ci ha gentilmente invitati.

Nel periodo di apertura dello stand alla Festa dell’Unità sarà sospesa l’apertura settimanale del sabato mattina presso il Cassero, che riprenderà sabato 10 settembre, sempre dalle 10 alle 12.

Mappa Festa Unità 2016

roberto banchetti , , , ,

Sacrosante risate + Tavolo Uaar @ Liberafesta Imola | 23-29 ago

15 agosto 2016

Sacrosante risate imola 2016Dal 23 al 29 agosto la mostra «Sacrosante risate» sarà a Liberafesta di Rifondazione comunista, c/o centro sociale la Stalla via Serraglio 20/b ad Imola [mappa] [evento facebook].  Orario dalle 18 a mezzanotte, ingresso libero.
Sfileranno i nomi più noti dell’umorismo e della satira italiana, con un paio di puntate estere: ALTAN, BANDANAX, Massimo BUCCHI, ELLEKAPPA, Giorgio FRANZAROLI, Stefano DISEGNI, Danilo MARAMOTTI, Alberto MONTT, Malcom EVANS, Roberto MANGOSI, Sergio STAINO, VAURO.

Per tutto il periodo sarà presente un tavolo informativo Uaar, a cura della delegazione Uaar per Imola e Castel San Pietro Terme.
Ricordiamo che l’Uaar è apartitica: diremo la nostra sui diritti civili laici ai cittadini che vorranno informarsi e confrontarsi, senza far sconti al padrone di casa ci ha gentilmente invitati.

roberto banchetti, cultura ,

Chiusura estiva sede

14 luglio 2016

L’apertura settimanale della sede del nostro circolo (sabato mattina, ore 10-12 presso il Cassero LGBT Center) continua fino a sabato 23 luglio.

Ci sarà poi la sospensione estiva dal 30 luglio al 27 agosto. Ci risentiamo a settembre, con notizie più precise relative a eventuale trasferimento temporaneo presso lo spazio associazioni della Festa dell’Unità, all’appuntamento del 18 settembre ai Giardini Margherita per Volontassociate 2016 e altre attività!

roberto sede

Riunione di circolo @ Tarcaban café | 13 lug

10 luglio 2016

La prossima riunione del Circolo Uaar di Bologna si terrà mercoledì 13 luglio 2016, ore 21.00, presso Tarcaban café [mappa].

La convocazione è stata inviata via mail a socie e soci in regola con l’iscrizione per l’anno 2016.
È comunque possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’inizio della riunione.

Apericena pre-riunione arrivando alle 20:30!

roberto riunioni

Pride Libera Tutt*! @ Cavaticcio -> Due Torri | sab 25 giu

21 giugno 2016

Il Circolo Uaar di Bologna, assieme alle altre associazioni del comitato organizzatore, invita tutt* al corteo del BOLOGNA PRIDE 2016 in programma sabato 25 giugno. Il motto di quest’anno è Pride Libera Tutt*!

Appuntamento dalle ore 15 al Parco del Cavaticcio. Se volete manifestare sotto i colori della nostra associazione, cercate le bandiere Uaar!

Il corteo partirà alle ore 16 dal Cavaticcio per arrivare alle ore 18 in via Rizzoli, per assistere  al live show e agli interventi dal palco sotto le Due Torri.

Documento politico - Dettagli su manifestazione e corteo: Evento facebook

 Bologna Pride 2016

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Bologna al ballottaggio: risposte dei candidati ancora in corsa

14 giugno 2016

Il ballottaggio per la carica di sindaco di Bologna si terrà domenica 19 giugno 2016. Due le possibili formazioni del consiglio comunale, a seconda del vincitore tra Merola e Borgonzoni. Per conoscere l’opinione sui temi laici dei prossimi 36 consiglieri comunali e del prossimo sindaco, pubblicheremo di seguito le loro risposte alle quattro domande laiche. Le risposte dovranno pervenire all’indirizzo bologna@uaar.it entro le ore 20 di venerdì 17 giugno.

Risposte arrivate dopo il termine:


    Risposte di Roberta Li Calzi - Lista PARTITO DEMOCRATICO (in consiglio solo se vince Merola)

    1) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
    Dal 2000 il comune di Bologna destina circa 500mila euro all’anno all’edilizia di culto. La Regione Emilia Romagna si è recentemente espressa ritenendo non più applicabili le disposizioni per destinare il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria alle “chiese ed altri edifici per attività religiose”. Di conseguenza la Giunta Merola, su sollecitazione dell’Uaar, ha sospeso questa erogazione, lasciando la decisione al nuovo Consiglio. Qual è la sua posizione in merito?

    La norma che prevede che il Comune destini il 7% degli oneri di urbanizzazione all’edilizia di culto presenta già di per sé un margine di discrezionalità da parte dei Comuni, che possono scegliere se destinare questa percentuale oppure una quota minore. Ritengo che, a fronte di una forte necessità di interventi di edilizia pubblica (dalle scuole d’infanzia alle aree verdi) sia necessario ridurre questa quota. L’interpretazione data dalla Regione Emilia Romagna apre poi una lettura nuova, alla quale il Comune di Bologna ritengo si dovrà attenere: l’amministrazione utilizzi quella somma, ridotta rispetto al passato, per intervenire sul patrimonio pubblico e non su quello di proprietà delle diverse confessioni religiose.

    2) Laicità delle istituzioni
    Lo scorso marzo solo grazie a una diffida dell’Uaar e a una protesta della CGIL sono state arginate le modalità invasive con cui la dirigenza del Comune aveva organizzato benedizioni ufficio per ufficio, in orario di lavoro e con allontanamento temporaneo dalla propria postazione per chi non voleva subire l’atto di culto. Qual è la sua concezione di laicità delle istituzioni e quali servizi laici a carico del comune potenzierebbe (matrimoni civili, registro dei testamenti biologici, funerali civili, ecc.)?

    Sono contraria alla benedizione degli uffici pubblici durante l’orario di lavoro: è bene che le cerimonie religiose stiano fuori dagli spazi civici, per rispetto delle posizioni e delle sensibilità di ciascuno. Ritengo che il Comune debba garantire la libertà religiosa di tutti i cittadini nel rispetto della pluralità di idee e della laicità delle istituzioni. Al Comune spetta di garantire l’accesso ai riti civili in modo dignitoso. Il matrimonio civile deve continuare a poter essere celebrato, com’è adesso, in luoghi e modi che valorizzano l’importanza dell’occasione e le stesse condizioni andranno estese alla celebrazione delle unioni civili. Per quanto riguarda i funerali laici, penso vadano valorizzati gli spazi laici da utilizzare per le cerimonie di commiato, a partire dalla Sala del Pantheon presso la Certosa, di recente restituita ai cittadini dopo i lavori di ristrutturazione e restauro. Ritengo sarebbe utile anche prevedere altri spazi nei Quartieri. Per quanto riguarda il Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento (testamenti biologici), che è attivo già da quattro anni, ancora purtroppo è poco conosciuto dai bolognesi. In questo caso, come in quelli citati sopra, dovrà essere cura dell’amministrazione informare adeguatamente i cittadini di queste opportunità, per valorizzarle e renderle più fruibili.

    3) Ici/imu/tasi per le scuole private paritarie
    Lo scorso luglio la Corte di cassazione ha dato torto a due scuole religiose che si erano “autoesentate” dal pagamento dell’Ici, consentendo al comune di Livorno di recuperare gli arretrati dal 2004. Ritiene necessario esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nel territorio comunale, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2011, e dell’Imu/Tasi, ove previsto, per gli anni successivi?

    Assolutamente sì. Credo che il Comune debba monitorare con cura se gli immobili che non pagano le tasse previste siano effettivamente in possesso dei titoli di esenzione.

    4) Osservatorio sul rispetto delle indicazioni ONU riguardo all’IRC
    Prima nel 2003 e poi nel 2011, il Comitato ONU che vigila sulla Convenzione sui diritti del fanciullo ha riproverato l’Italia sull’insegnamento della religione cattolica: perché occulta il suo carattere facoltativo, perché fa mancare valide alternative di insegnamento, perché è carente nelle informazioni per chi non vuole subire insegnamenti religiosamente orientati. È favorevole a istituire un osservatorio sul rispetto di queste indicazioni ONU, controllando direttamente le scuole dell’infanzia comunali e attivando collaborazioni e raccolte dati con le altre scuole sul territorio comunale?

    Sono d’accordo che l’amministrazione comunale garantisca, per quanto di sua competenza, l’effettiva laicità delle scuole pubbliche. Riguardo l’insegnamento della religione cattolica, non è pensabile garantire questa opportunità prevista dalla legge senza contemporaneamente garantire il diritto di chi non accede alI’IRC ad un insegnamento alternativo di pari dignità e senza produrre situazioni di esclusione o disagio.


    Risposte di Umberto Bosco - Lista LEGA NORD (già entrato in consiglio)

    1) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
    Dal 2000 il comune di Bologna destina circa 500mila euro all’anno all’edilizia di culto. La Regione Emilia Romagna si è recentemente espressa ritenendo non più applicabili le disposizioni per destinare il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria alle “chiese ed altri edifici per attività religiose”. Di conseguenza la Giunta Merola, su sollecitazione dell’Uaar, ha sospeso questa erogazione, lasciando la decisione al nuovo Consiglio. Qual è la sua posizione in merito?

    Anziché apprezzabile, la decisione della Giunta bolognese mi pare frutto della cautela preelettorale. Una simile decisione comprometterebbe gli idilliaci rapporti tra la Giunta in carica e la Curia bolognese. È però corretta l’affermazione secondo la quale, tale decisione spetti al Consiglio Comunale. Come candidato in consiglio comunale, mi impegno a votare qualsiasi delibera volta limitare o eliminare l’esborso di soldi pubblici per l’attività di culto. Qualora la prossima Giunta latiti sulla questione, mi impegno, inoltre, a sollecitarla affinché la questione sia trattata il prima possibile in consiglio comunale.

    2) Laicità delle istituzioni
    Lo scorso marzo solo grazie a una diffida dell’Uaar e a una protesta della CGIL sono state arginate le modalità invasive con cui la dirigenza del Comune aveva organizzato benedizioni ufficio per ufficio, in orario di lavoro e con allontanamento temporaneo dalla propria postazione per chi non voleva subire l’atto di culto. Qual è la sua concezione di laicità delle istituzioni e quali servizi laici a carico del comune potenzierebbe (matrimoni civili, registro dei testamenti biologici, funerali civili, ecc.)?

    Le attività collegate al culto devono avvenire al di fuori dell’orario di lavoro. Punto.

    3) Ici/imu/tasi per le scuole private paritarie
    Lo scorso luglio la Corte di cassazione ha dato torto a due scuole religiose che si erano “autoesentate” dal pagamento dell’Ici, consentendo al comune di Livorno di recuperare gli arretrati dal 2004. Ritiene necessario esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nel territorio comunale, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2011, e dell’Imu/Tasi, ove previsto, per gli anni successivi?

    Sì, ciò che è dovuto al Comune, dovrà essere preteso dal Comune. La mancata pretesa rappresenta un danno erariale.

    4) Osservatorio sul rispetto delle indicazioni ONU riguardo all’IRC
    Prima nel 2003 e poi nel 2011, il Comitato ONU che vigila sulla Convenzione sui diritti del fanciullo ha riproverato l’Italia sull’insegnamento della religione cattolica: perché occulta il suo carattere facoltativo, perché fa mancare valide alternative di insegnamento, perché è carente nelle informazioni per chi non vuole subire insegnamenti religiosamente orientati. È favorevole a istituire un osservatorio sul rispetto di queste indicazioni ONU, controllando direttamente le scuole dell’infanzia comunali e attivando collaborazioni e raccolte dati con le altre scuole sul territorio comunale?

    Sono favorevole a condizione che l’osservatorio sia a costo zero per le casse comunali.


    Risposte di Emily Clancy - LISTA COALIZIONE CIVICA (in consiglio solo se vince Merola)

    1) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
    Dal 2000 il comune di Bologna destina circa 500mila euro all’anno all’edilizia di culto. La Regione Emilia Romagna si è recentemente espressa ritenendo non più applicabili le disposizioni per destinare il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria alle “chiese ed altri edifici per attività religiose”. Di conseguenza la Giunta Merola, su sollecitazione dell’Uaar, ha sospeso questa erogazione, lasciando la decisione al nuovo Consiglio. Qual è la sua posizione in merito?

    È una precisa scelta politica quella di voler finanziare Chiese ed altri edifici religiosi, dato che nella realtà, la disposizione non ha mai posto alcun vincolo di destinazione. Il Consiglio comunale è infatti da sempre stato legittimato a variare la percentuale di oneri di urbanizzazione secondaria da destinare all’edilizia di culto.
    A riguardo, ritengo che sia una scelta più saggia destinare tali oneri in edilizia scolastica e nidi, ad esempio per lavori di riqualificazione energetica o adeguamenti sismici, ponendo definitivamente fine a questa metodologia di sussidio privilegiata che prescinde da una gestione di perseguimento dell’interesse generale.

    2) Laicità delle istituzioni
    Lo scorso marzo solo grazie a una diffida dell’Uaar e a una protesta della CGIL sono state arginate le modalità invasive con cui la dirigenza del Comune aveva organizzato benedizioni ufficio per ufficio, in orario di lavoro e con allontanamento temporaneo dalla propria postazione per chi non voleva subire l’atto di culto. Qual è la sua concezione di laicità delle istituzioni e quali servizi laici a carico del comune potenzierebbe (matrimoni civili, registro dei testamenti biologici, funerali civili, ecc.)?

    Credo che le istituzioni debbano essere completamente laiche, così come i luoghi di lavoro: non condivido infatti la prassi per la quale chi non aderisce a un determinato culto deve essere costretto a allontanarsi dalla propria postazione. Il meccanismo dovrebbe essere contrario: chi desidera professare la sua religione può farlo in libertà ma senza che questa venga imposta alla collettività.
    Tutti i servizi laici a carico del Comune andrebbero potenziati. Sarebbe necessario in particolare sensibilizzare la comunità cittadina circa la possibilità di redigere il DAT, incrementare la disponibilità di sedi fisiche e le possibilità di celebrare matrimoni e funerali civili. Situazioni uguali devono essere trattate in maniera uguale: è compito del Comune come minimo quello di tentare di dare la possibilità ai cittadini che desiderano celebrare il rito laico di farlo con lo stesso agio e facilità dei concittadini che scelgono il rito religioso.

    3) Ici/imu/tasi per le scuole private paritarie
    Lo scorso luglio la Corte di cassazione ha dato torto a due scuole religiose che si erano “autoesentate” dal pagamento dell’Ici, consentendo al comune di Livorno di recuperare gli arretrati dal 2004. Ritiene necessario esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nel territorio comunale, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2011, e dell’Imu/Tasi, ove previsto, per gli anni successivi?

    Sono assolutamente favorevole ad esaminare in maniera puntuale le situazioni tributarie degli istituti paritari al fine di esigere un corretto pagamento dell’imposta comunale sugli immobili.
    Non è accettabile un’esenzione per questi istituti, sia per ragioni di equità sia, data la congiuntura economica, per ragioni di assoluta necessità della finanza pubblica. Negli ultimi anni, la gestione della cosa pubblica è sempre più improntata verso una nevrotica razionalizzazione dei servizi sociali. Ecco, è forse il caso di concentrarsi anche su un efficiente sistema di riscossione, affinché non si continui da un lato a rimuovere diritti e dall’altro permettere benefici non dovuti.

    4) Osservatorio sul rispetto delle indicazioni ONU riguardo all’IRC
    Prima nel 2003 e poi nel 2011, il Comitato ONU che vigila sulla Convenzione sui diritti del fanciullo ha riproverato l’Italia sull’insegnamento della religione cattolica: perché occulta il suo carattere facoltativo, perché fa mancare valide alternative di insegnamento, perché è carente nelle informazioni per chi non vuole subire insegnamenti religiosamente orientati. È favorevole a istituire un osservatorio sul rispetto di queste indicazioni ONU, controllando direttamente le scuole dell’infanzia comunali e attivando collaborazioni e raccolte dati con le altre scuole sul territorio comunale?

    Progetti educativi per l’ora alternativa non sono solo necessari in vista di una reale applicazione della laicità in un luogo fondamentale come la scuola, ma è anche un preciso dovere statale individuato dalla legge e dalla Corte Costituzionale. Le gravi mancanze in merito rendono di conseguenza necessaria un’attività di controllo, eventualmente con un osservatorio (o con un organo di controllo maggiormente incisivo) affinché si riesca a garantire il rispetto di un diritto che non deve essere negato.

    roberto comunicati, enti locali , ,

    Via Crucis fuori stagione @ Libreria Ubik Irnerio | 17 giu

    8 giugno 2016

    Il Circolo Uaar di Bologna e la Libreria Ubik Irnerio invitano alla presentazione del libro

    VIA CRUCIS FUORI STAGIONE - Ho chiesto di realizzare un sogno in Sierra Leone Africa… ma un Dio distratto ha capito sclerosi laterale amiotofica
    di Massimo “Max” Fanelli
    Venerdì 17 giugno, ore 18 - Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna

    via crucis fuori stagioneSaranno presenti:
    Carlo Troilo, giornalista, ass. LucaCoscioni
    Angela Attianese, medico, Rete Laica Bologna
    Roberto Grendene, resp. campagne Uaar

    …se credi fermamente negli ideali di giustizia e libertà, puoi continuare a lottare per essi, a difendere la tua dignità di uomo anche se sei aggredito da una patologia disumana, come la SLA
    Max Fanelli

    Le riflessioni di Max Fanelli su libertà e autoderminazione ci daranno lo spunto per affrontare anche il tema del loro esercizio: dalla battaglia per il registro bolognese dei testamenti biologici, al ruolo delle regioni, alla legge di iniziativa popolare #EutanasiaLegale in discussione in Parlamento.

    Un evento Pride Libera Tutt*
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    Sarà proiettato il cortometraggio “Un occhio sul mondo” di Luca Pagliari
    Aperitivo offerto da Libreria Ubik Irnerio

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