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Posts Tagged ‘omofobia’

Passa la legge regionale contro l’omotransnegatività in Emilia-Romagna: per l’Uaar un successo a metà per colpa delle forze oscurantiste cattoliche

29 luglio 2019

Passa la legge regionale contro l’omotransnegatività in Emilia-Romagna: per l’Uaar un successo a metà per colpa delle forze oscurantiste cattoliche.

«Ancora una volta festeggiamo successi a metà, diritti civili monchi». Così il coordinatore del Circolo Uaar di Bologna Andrea Ruggeri commenta l’approvazione della legge regionale contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. «Come è stato per il divorzio, l’aborto, la rettifica anagrafica del sesso e per le unioni civili, le ingerenze clericali nelle nostre aule legislative impediscono di licenziare una legge che riconosca a pieno i diritti che erano previsti all’inizio del suo iter. Il testo approvato sabato scorso in via Aldo Moro contiene infatti emendamenti che mettono il bavaglio alle associazioni che si azzardano solo a parlare di gestazione per altri, un argomento del tutto avulso da quello della legge ma strumentale alle forze che agitano lo spauracchio del “gender” per aggredire ancora una volta le famiglie arcobaleno».
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Stand Uaar @ Festa Unità Bologna | 24-30 ago 2017

23 agosto 2017

Tutte le sere da giovedì 24 a mercoledì 30 agosto apre lo stand Uaar alla Festa dell’Unità di Bologna al Parco Nord.
Ci troverete alla postazione associazioni nr.61 [vedi mappa].

Metteremo a disposizione materiale informativo, gadget e libri di Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’Uaar. Sarà possibile iscriversi all’associazione e ricevere assistenza presso il nostro sportello  soslaicità. Tra i servizio offerti, lo  Sbattezzo Point e l’assistenza per il diritto all’Ora Alternativa. Prosegui la lettura…

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Uaar with Pride! Tutt* al corteo di sabato 1 luglio

30 giugno 2017

Il Circolo Uaar di Bologna, assieme alle altre associazioni del Comitato Bologna Pride, invita tutt* sabato 1 luglio alla manifestazione e al corteo finale del BOLOGNA PRIDE 2017.

Concentramento dalle ore 14 al Parco del Cavaticcio, ai piedi del Cassero LGBT Center.
Cercate le bandiere Uaar, manifestate con i colori della nostra associazione, indossate e distribuite i nuovi gadget Uaar with Pride!

Il corteo partirà alle ore 15 verso Via Indipendenza- Via Ugo Bassi - Porta Saragozza - Giardini Cassarini


Documento politico Bologna Pride 2017
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Pride Libera Tutt*! @ Cavaticcio -> Due Torri | sab 25 giu

21 giugno 2016

Il Circolo Uaar di Bologna, assieme alle altre associazioni del comitato organizzatore, invita tutt* al corteo del BOLOGNA PRIDE 2016 in programma sabato 25 giugno. Il motto di quest’anno è Pride Libera Tutt*!

Appuntamento dalle ore 15 al Parco del Cavaticcio. Se volete manifestare sotto i colori della nostra associazione, cercate le bandiere Uaar!

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Tutt* al PRIDE! @ Parco Cavaticcio -> Piazza Nettuno | sab 27 giugno

25 giugno 2015

Il Circolo Uaar di Bologna, assieme alle altre 13 associazioni del comitato organizzatore , invita tutt* alla manifestazione e al corteo finale del BOLOGNA PRIDE 2015 di sabato 27 giugno.

Appuntamento dalle ore 14:30 al Parco del Cavaticcio, con desk delle associazioni, dj set & entertainment. E se volete manifestare sotto i colori della nostra associazione, cercate le bandiere Uaar!
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Convegno “Che genere di scuola?” @ Quartiere Porto | ven 22 maggio

17 maggio 2015

Circolo Uaar di Bologna, Cassero LGBT Center e Famiglie Arcobaleno invitano al convegno

CHE GENERE DI SCUOLA?
Spunti per un modo diverso di pensare la scuola
Venerdì 22 maggio 2015, ore 18
Sala Consiliare Quartiere Porto, via dello Scalo, 21 - Bologna

per parlare di cosa sono davvero gli studi sul genere, di bullismo omofobico tra i banchi, di quando la scuola discrimina su base religiosa e nega il diritto all’istruzione, di scuola pubblica e privata.Convegno CHE GENERE DI SCUOLA?

Intervengono:

Chiara Cretella, Centro Studi sul Genere e l’Educazione, Università di Bologna - Dipartimento di Scienze dell’Educazione
“Gli studi di genere. Breve storia di un dibattito”

Ezio De Gesu, Gruppo Scuola Il Cassero:
“Il Cassero a scuola”

Roberto Grendene, Responsabile Campagne Uaar:
“La cattiva scuola: quando i diritti all’istruzione e alla libertà religiosa sono negati”

Ilaria Lapadre, Unione degli Studenti:
“Scuola pubblica, individualità private”

Ingresso libero.

Per le bambine e i bambini, laboratorio a cura di Famiglie Arcobaleno all’interno del progetto “Tante storie tutte bellissime”.
Il convegno fa parte degli eventi di Bologna è Pride e ha il patrocinio del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’UUniversità di Bologna.
Aderiscono: Scuola e Costituzione, GDL Assemblea delle scuole, Rete Laica Bologna.

Evento facebook

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Tutt* al Bologna Pride 2014!

28 giugno 2014

Il circolo Uaar di Bologna aderisce al Bologna Pride 2014, in programma oggi sabato 28 giugno, per rivendicare «diritti, uguaglianza, laicità, autodeterminazione delle persone LGBTQI» (vedi piattaforma Onda Pride 2014).

Raggiungeteci per manifestare sotto i colori della nostra associazione!
Appuntamento alle ore 16 al giardino del Cavaticcio, nel punto in cui vedrete sventolare le bandiere giallo-nere dell’Uaar.
Il corteo si muoverà alle 16:30 lungo via F.lli Rosselli, via Don Minzoni, Piazza dei Martiri, Via dei Mille, Via dell’Indipendenza.
Approderà infine al palco allestito in piazza Nettuno, dal quale si alterneranno interventi e musica. Info sul sito del BolognaPride2014.

Tra gli obiettivi Uaar approvati dall’ultimo Congresso ricordiamo:

  • Estensione dell’istituto del matrimonio alle coppie omosessuali.
  • Riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, sia etero che omosessuali.
  • Legge contro l’omofobia e rimozione di ogni discriminazione basata sull’orientamento sessuale.

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Imola, risposta Uaar all’omelia omofoba

2 gennaio 2014

Il Resto del Carlino riportava che nell’omelia di domenica scorsa, proprio in occasione della festa cattolica della famiglia, il parroco della chiesa del Piratello avrebbe attaccato pesantemente gli omosessuali. Gli stessi fedeli si sarebbero indignati, raccontando che il parroco avrebbe apostofato i gay quali «‘questi’, ‘tenebrosi’ o cattiverie simili, ricordando anche il Vecchio Testamento che puniva gli uomini che andavano con altri uomini con la lapidazione».

Sul Carlino di oggi viene dato spazio alla risposta dell’Uaar, a cura del delegato imolese Roberto Vuilleumier, che osservando come sarebbe stato opportuno citare «i periodi in cui il cristianesimo i sodomiti li bruciava vivi», rivendica quanto «una legge anti-omofobia servirebbe a questo Paese».
Il testo dell’articolo è consultabile sul sito del Carlino.

Di seguito riportiamo il testo dell’intera lettera indirizzata al giornale dall’Uaar di Imola.

Grazie al fenomeno della secolarizzazione, quindi grazie all’istruzione e quindi alla diminuzione della diffusa ignoranza che allontana finalmente l’uomo dal comportamento sacrale ed al dogmatismo senza senso, il potere politico della Chiesa pur se lentamente, diminuisce inesorabilmente.

Fuori tempo più che fuori luogo sono quindi le dichiarazioni del “parroco ignorante del Piratello” che avrebbe fatto quasi meglio, visti i 30 anni ormai passati dalla presa di posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (non l’Onu!) che ha tolto l’omosessualità dall’elenco dei disturbi comportamentali, a citare semmai i periodi in cui il cristianesimo i sodomiti li bruciava vivi. Come il razzismo, l’omofobia si può manifestare con atteggiamenti negativi, insultanti e discriminatori che possono arrivare o incitare alla violenza.

Il nostro paese al riguardo è rimasto indietro non per dimenticanza, ma proprio per via della forza politica della Chiesa e pur introducendo con la legge Mancino misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa, si è “dimenticata”, per così dire, delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.

Una legge anti omofobia servirebbe a questo paese, per “curare” invece i gravi comportamenti discriminatori anche degli esponenti della Chiesa, che non si limitano a raccontare “storie” fantastiche ma che tentano di farle passare per vere ad ogni costo, “pur calpestando la dignità umana”.

La vera vergogna, al di là delle fantasie di questi “parroci”, sta nell’insegnamento all’omofobia ai bambini, che avviene durante l’ora di religione e durante il catechismo anche da loro preposti  «appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, poiché la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati”», e sono dunque contrari «alla legge naturale» (benché l’omosessualità sia riscontrabile in natura anche in centinaia di specie animali diverse).
Mentre come al solito chissà perché la politica latita.

Roberto Vuilleumier
Delegato Uaar per Imola e Castel San Pietro

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L’UAAR aderisce al #Russia4Love, contro l’omofobia in Russia

1 settembre 2013

L’ UAAR aderisce alla manifestazione organizzata dai giovani del Cassero per farsi sentire contro l’omofobia russa di Putin.

Martedì 3 settembre saremo in Piazza Maggiore alle ore 18 per dire:

Ora BASTA! 1236350_652609561429904_2117677382_n

FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!

(Hai una maglia/t-shirt ROSSA? Bene. Indossala!)

Nel giugno di quest’anno, la Russia ha introdotto una legislazione che vieta in modo efficace ogni discussione positiva, dibattito o rappresentazione delle persone LGBT e delle loro relazioni. L’obiettivo principale della manifestazione sarà quello di mostrare il nostro appoggio a tutte le persone LGBT russe vittime di questi abusi, a tutti coloro che in Russia non possono vivere liberamente la propria vita. Vogliamo anche fare pressione sul Presidente del Consiglio Enrico Letta affinché, nel G20 che sarà ospitato a San Pietroburgo dal Presidente Putin, sollevi la questione della repressione anti-gay della Russia.

Aderiamo alla campagna globale promossa da All Out (https://www.allout.org/en/russiaevents) e ci uniremo al coro di voci delle proteste delle altre città quali Londra, New York, Seattle, Rio de Janeiro, Montevideo, Ottawa e Parigi, sotto il motto: #Russia4Love.

Altre informazioni: https://www.facebook.com/events/294765487329224/

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Tutt* al Bologna Pride 2013

28 giugno 2013

Il circolo Uaar di Bologna aderisce al Bologna Pride e all’Onda Pride 2013, per sostenere «chiare e forti richieste di parità, dignità, laicità e libertà» (vedi piattaforma rivendicativa dei Pride italiani 2013).

La manifestazione bolognese partirà dal Parco del Cavaticcio domani, sabato 29 giugno, con arrivo in Piazza del Nettuno (vedi programma).

Raggiungeteci per manifestare sotto i colori della nostra associazione!
Appuntamento alle ore 15:30 al Parco del Cavaticcio, nel punto in cui vedrete sventolare le bandiere giallo-nere dell’Uaar.

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