Lunedì 14 settembre 2015, ore 19:30 – Red Square, Festa Unità di Bologna, Parco Nord
Si parte! RendiAMO LA SCUOLA LAICA
Tutto quel che c’è da sapere sul diritto all’ora alternativa con i risultati della ricerca Uaar nelle scuole bolognesi
incontro con
Simone Vincenzini, studia Sociologia e Ricerca Sociale all’Università di Bologna, autore della ricerca nell’ambito di un tirocinio curricolare presso il Circolo Uaar di Bologna
Marina Pirazzi, sociologa, consulente nel contrasto alle discriminazioni
Roberto Grendene, responsabile campagne Uaar, consulente progetto Ora Alternativa
Conduce:
Barbara Amadesi, coordinatrice del Circolo Uaar di Bologna
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comunicati, presentazioni, scuola, varie attività del circolo, scuola
Con le sentenze n.14225 e n.14226 depositate l’8 luglio 2015, la Corte di Cassazione ha dato torto a due scuole private religiose e ragione al comune di Livorno, che ora incasserà l’Ici non versata dall’anno 2004 per gli edifici di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria e dell’Istituto S. Spirito delle Salesiane di Don Bosco. Per la suprema corte, incassare la retta scolastica qualifica il carattere commerciale dell’attività svolta in tali immobili, mentre l’esenzione spetterebbe solo nel caso di destinazione esclusiva ad attività di religione e di culto.
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comunicati, enti locali, scuola scuola
Dopo aver spinto i primi comuni a chiedere finanziamenti al Governo nel 2014, il circolo Uaar di Bologna scrive anche quest’anno ai sindaci affinché presentino domanda per l’8 per mille statale, indicando come progetto da finanziare la messa in sicurezza di una scuola oppure un intervento a tutela della pubblica incolumità a fronte di calamità naturali.
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comunicati, enti locali, scuola 8x1000, scuola
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:
Art. 18: «Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo…». L’ONU ha chiarito che l’art.18 «protegge le convinzioni non-teistiche e atee» e «include il diritto di sostituire la propria fede o convinzione con un’altra o di adottare punti di vista atei».
Art. 19: «Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione…»
Art. 20: «Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione»
Cambiare religione, o non averne più una, è un diritto dell’uomo, riconosciuto da numerose dichiarazioni e convenzioni internazionali.
Nonostante il nome, inizialmente promosso dai vescovi, lo sbattezzo non è un controrito vendicativo. È invece l’esercizio dell’elementare diritto di uscire formalmente da una religione, inquadrato nel contesto giuridico italiano grazie a una iniziativa legale dell’Uaar.
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comunicati, sede attività del circolo, sbattezzo
COMUNICATO DELLE ASSOCIAZIONI LGBT E FRIENDLY BOLOGNESI
A SOSTEGNO DEL CASSERO
Le associazioni che sottoscrivono questo documento esprimono la loro solidarietà nei confronti del Cassero, oggetto in questi giorni di attacchi violenti e pretestuosi, per aver promosso e ospitato nei propri locali la festa “Venerdì Credici” (13 marzo 2015).
Non si tratta qui di difendere quanto accaduto durante quella serata, che può comprensibilmente apparire a qualcuna/o di cattivo gusto, esagerato e offensivo. Ciascuna persona è in grado di formarsi una propria opinione a riguardo. Certamente, comunque lo si giudichi, quanto accaduto non giustifica in alcun modo il tono e il livello di violenza delle reazioni di questi giorni. Avremmo apprezzato, se tutte le persone che, con tono più o meno pacato e civile, hanno preso pubblicamente parola per condannare le performance incriminate avessero speso anche qualche parola per denunciare tutta l’aggressività che si è riversata sul Cassero a seguito della pubblicazione delle immagini relative: insulti omofobi e razzisti – c’è chi si è indignato per la messa in scena di un Gesù Cristo “negro” – e minacce di una violenza inaudita. C’è chi è arrivato a invocare la deportazione e la riapertura dei forni crematori. Ma in poche/i hanno pensato che tutto ciò meritasse un commento.
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comunicati Cassero
Se l’Uaar esiste, non è certo per criticare gratuitamente la religione. L’Uaar non è un’associazione antireligiosa. È invece nata per contribuire a innovare un paese pesantemente condizionato in senso confessionale. Difende la libertà di espressione, ma non pratica e non invita a praticare la blasfemia. Argomenta, non urla.
[Dal manifesto di intenti Uaar]
Il nostro circolo ha partecipato alla serata Venerdì Credici organizzata dal Cassero LGBT Center, dando modo di esercitare, ai sensi di un provvedimento del Garante della privacy, il diritto umano fondamentale di uscire da una religione.
La pubblicazione di fotografie goliardiche e irriverenti di alcuni momenti privati della festa ha scatenato una bufera sul Cassero, attaccato con violenza e strumentalmente sul web, dalla politica, dalla Curia.
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comunicati Cassero, politica, sbattezzo
Per festeggiare il compleanno di Charles Darwin, il Circolo Uaar invita tutte e tutti all’incontro:
Pastafarianesimo
Una seria tesi evoluzionistica
Con
Giampietro Bellotti, il nazista dell’Illinois al soldo delle lobby gay
Marco Miglianti, presidente Chiesa Pastafariana Italiana
Fernando Santagata, coordinatore Uaar per l’Emilia Romagna
Giovedì 19 febbraio 2015 – dalle ore 18:30
La Gazzetta – via Zamboni 26, Bologna
Durante l’incontro aperitivo con spaghettata a 10€ curato da La Gazzetta
È apprezzato il dress code piratesco
Evento facebook – Evento Google+
comunicati, dibattiti attività del circolo, darwin day
Dopo l’approvazione a maggioranza dell’autorizzazione alle benedizioni cattoliche all’IC20, il Circolo Uaar di Bologna scrive oggi al Provveditore e agli uffici ispettivi dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR).
Ai dirigenti dell’USR è stato chiesto un intervento per richiamare le scuole:
- al rispetto del supremo principio costituzionale della laicità dello Stato;
- a non mettere in pratica con i propri atti alcuna discriminazione su base religiosa, ricordando che se vengono autorizzate le pratiche religiose di una confessione dovranno conseguentemente essere autorizzate senza disparità di trattamento anche quelle di altre confessioni, ed anche le attività richieste dalle associazioni filosofiche non confessionali, che sono considerate omologhe sul piano giuridico alle confessioni religiose dalla Legge n. 57/2005 (ratifica del trattato di adozione della Costituzione europea);
- a non far percepire in alcun modo come organizzate o promosse dalla scuola attività ad essa estranee, quali sono quelle religiose e di culto, ponendo la massima attenzione a non creare disagio o barriere divisive tra gli alunni e le loro famiglie; in particolare, evitare la contiguità dell’attività scolastica con attività richieste o organizzate da confessioni religiose.
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comunicati, scuola laicità, scuola
Come ai tempi della religione di stato, le parrocchie hanno fatto richiesta di entrare nelle scuole scuole Carducci, Fortuzzi e Rolandino dell’Istituto Comprensivo 20 di Bologna per la benedizione pasquale. La maggioranza del Consiglio di istituto aveva già provato a dare l’autorizzazione, ma in modo un po’ maldestro in quanto non era all’ordine del giorno della seduta. La questione è stata riproposta formalmente e oggi, lunedì 9 febbraio, il punto 8 dell’odg del Consiglio di istituto dell’IC20 recita “apertura dei locali scolastici in occasione delle benedizioni pasquali”.

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comunicati, scuola laicità, scuola
Surreale a Imola: nel consiglio comunale straordinario di mercoledì scorso, indetto per commemorare la strage di matrice islamista ai danni di Charlie Hebdo, tengono banco le tesi di imam, vescovo e numerosi consiglieri secondo i quali la libertà di espressione di fronte alle religioni dovrebbe limitarsi. Solo la presidente del consiglio comunale Paola Lanzon ha sostenuto con chiarezza le parole laiche pronunciate dal console onorario Berti Arnoaldi Veli e dalla presidente dei cittadini francesi Marie Alix Duriet.

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comunicati, enti locali attività del circolo, laicità